Questa mattina nell’Aula Magna della Facoltà di Economia e Commercio di Capua, sito in via Gran Priorato di Malta, nel palazzo delle Dame Monache,la dott.ssa Lucia Giacobone, presidente dell’Associazione Onlus di Capua, ha presentato il programma della mega manifestazione, in collaborazione con la Telethon, che inizia già stamattina fino al 13/12/09. Il programma prevede che durante le due ultime giornate, 12 e 13 c. m. si avvicenderanno in Piazza dei Giudici, personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e soprattutto della medicina che affiancheranno i volontari della Telethon per raccogliere i fondi da destinare alla ricerca per le malattie genetiche e per la distrofia muscolare. Oltre a tutti i componenti dell’associazione Onlus erano presenti rappresentanti di tante altre associazioni e molti presidenti di comitati civici tra i quali non è passata inosservata la presenza del sig. Ardoino Giancarlo. I lavori sono stati aperti dalla stessa presidente Giacobone dando la parola al rappresentate dell’amministrazione capuana avv. Fernando Brogna che per impegni istituzionali assunti precedentemente ha dovuto lasciare l’aula prima del termine dell’intero convegno. Subito dopo è stata data la parola al Preside della Facoltà, il dr Vincenzo Maggione, il quale ha pronunciato delle parole molto significative inerenti al poco interessamento da parte del governo centrale. Infatti ha puntualizzato, l’alto dirigente scolastico, che la nuova finanziaria prevede l’1% a favore delle attività di ricerche scientifiche e sanitarie, queste le sue testuali parole: “ L’1% è per noi italiani mortificante, si evidenzia che non vengono rispettati gli impegni e l’accanimento dei ricercatori italiani. Con l’% siamo al disotto dei canoni inerenti ai paesi del terzo mondo. Ed è per questo che sono fiducioso dell’intera organizzazione Telethon e di tutte le associazioni che ad essa si affidano per la raccolta di fondi per la ricerca. “ Mentre l’intervento del Coordinatore Provinciale della Telethon è stato improntato maggiormente nel ricordo della figura del suo Presidente fondatore l’indimenticabile Susanna Agnelli. La platea, composta per la gran parte da gruppi rappresentativi di tutti gli istituti capuani, non si è risparmiata un caloroso applauso per la fondatrice della Telethon. Significativi anche gli interventi della dott.ssa Giarrampino (ricercatrice), della dott.ssa Dex Raux responsabile ufficio scientifico del T.I.G.E.M. –Telethon di Napoli e del sig. Emilio Pavone presidente dell’associazione S.t.a.r.g.a.t.. In chiusura la dott.ssa Giacobone ha invitato tutti i presenti ad essere i primi a devolvere una minima offerta per la ricerca.
A tal proposito ricordiamo che non è tanto importante la quantità dell’offerta ma lo è di più il coinvolgimento di tutti.
Bernardino Manzo
Francolise 16/08/09 Oggi alle ore 10,00 la chiesa madre (pizzone) della ridente frazione del comune di Francolise ,S.Andrea del Pizzone ,era gremita di persone per assistere alla celebrazione dei funerali in suffragio dello, scomparso prematuramente, Antonio Bovenzi.Infatti Tonino cosi’come veniva amorevolmente chiamato dai suoi amici era nato nell’aprile del 1956 ed appena diciaottenne si arruolò,da sottoufficiale nell’arma dei carabinieri ,seguendo le orme del padre, anch’egli carabiniere rispettoso delle più semplici regole educative di vita. Antonio Bovenzi è stato vice comandante di “stazione carabinieri” in zone “calde”dove il rispetto delle leggi passa in secondo ordine ,per poi assumere il comando in posti collegati più in altitudine e pertanto meno calde .Infatti tonino ha ricoperto la carica di comandante di stazione del comune di Ripabattoni(cb)per molti anni, per poi assumere il comando ,da circa dieci anni, della stazione dei carabinieri di caserta” reparto mobile”.Antonio Bovenzi lascia la moglie “mena “così come amava chiamarla e i due figli Armando e Fabio ,che durante tutto il targiversare, dovuto al male incurabile che aveva colpito il papà ,sono stati sempre vicini alla mamma .Durante il “calvario “di Tonino le intere famiglie :Ruotolo e Bovenzi sono state sempre vicino alla famigliola di tonino,in modo particolare il fratello Salvatore anch’egli carabiniere comandante della caserma di S.Cosmo e Damiani ed il cognato Antonio Ruotolo anch’egli appartenente all’arma dei carabinieri. La santa messa è stata celebrata da Don Peppino Sciorio ,titolare della parrocchia ,e da Don Franco cappellano militare da circa un mese assegnato alla legione carabinieri della campania ,proveniente dalla caserma militare Oreste Salomone dove è sito il RUA.All’ultimo saluto del luogotenente Antonio Bovenzi hanno voluto essere presenti numerosi suoi collegi e soprattutto molti ufficiali unitamente al numero uno dell’arma dei carabinieri dell’intera regione Campania IL generale di brigata Mottola,che ha voluto personalmente dare le condoglianze alla mamma ,alla moglie,figli, fratello e parenti più stretti.Un picchetto armato e lo squillo della tromba ,hanno reso ancor di più l’intera cerimonia carica di emozioni e commozioni .Chi scrive, nel ricordo dei momenti di divertimenti trascorsi con lo scomparso ed a nome dell’intera redazione giornalistica,si associa al dolore che ha colpito la famiglia Bovenzi-Ruotolo.
BERNARDINO MANZO3313844589
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