lunedì 8 dicembre 2008

CAPUA 08/12/08PRIMA DELLE FESTE NATALIZIE L'AMMINISTRAZIONE RIVIERASCA SI RIUNISCE IN UNA NUOVA ASSISE PER DISCUTERE TRA L'ALTRO IL BILANCIO.

Capua04/12/08Dopo solo otto giorni,dall'ultimo consiglio comunale"apert a tutti"e cioè dopodomani sera giovedì 11 corrente mese alle ore diciotto presso la sala comunale dello sfarzoso ,e da poco ristrutturato palazzo comunale impreziositosi ancora di più dell’installazione di un sofisticato ascensore di alta tecnologia moderna,si svolgerà un nuovo consiglio comunale che avrà otto argomenti all’ordine del giorno tra i quali Il Bilancio.Si prevedono molti interventi da parte ovviamente dei più"irrequieti" consiglieri comunali nei nomi di Luigi di Monaco capo gruppo del partito democratico,Andrea Vinciguerra capo gruppo della sinistra alternativa,e Gaetano Ferraro del gruppo indipendente. Mentre Paolo Salzillo che oramai non rientra più nei stessi parametri politici del resto dell’opposizione, infatti in più occasione non ha condiviso quanto asserito dai suoi compagni di "banchi della minoranza"infatti più volte si è astenuto dal voto apportando un palese vantaggio alla maggioranza. Dal parere di alcuni attenti osservatori politici pare che anche l’architetto Luca Branco(candidato a sindaco per lo schieramento di centro sinistro ) Abbia ritirato i suoi appuntiti artigli ,in modo particolare da quando è avvenuto il suo passaggio politico dall’ex sdi al Partito Democratico.Ma veniamo ai punti dell’ordine del giorno che riportiamo integralmente di lato,soffermandoci in modo particolare al punto quattro "bilancio"e per avere le idee più chiare ci avvaliamo della professionalità di un valente commercilista che in passato ha anche occupato la poltrona di Sottosegretario al Governo appunto al ministero del Bilancio e Finanze,dott.Emilio Bosco al quale gli chiediamo:Dott: come mai molti comuni della provincia di Caserta hanno sempre difficoltà nel fare inquadrare il bilancio, sarebbe opportuno che il governo centrale concentrasse di più le proprie attenzioni agli enti comunali?Vede non si tratta di una questione di aiuto ma di saper gestire al meglio le proprie risorse .Voi per esempio a Capua avete un tesoro, un vero e proprio patrimonio storico, artistico e culturale ,che secondo il mio modesto avviso, tutte le amministrazioni che si sono succedute hanno trascutato in modo grossolano .D.Secondo lei allora bisognerebbe insistere di più sul patrimonio storico e non sullo sviluppo industriale?bella domanda questa ma la rispondo semplicemente asserendole che a Capua avvalorando molto di più la propria storicità significherebbe molto di più che di un sviluppo industriale e poi le due cose insieme starebbero ancora meglio .la cosa importante è che non venga trascurato il patrimonio strorico Capuano,anche se a dire il vero, l’attuale amministrazione con l’ausilio di appropriate associazione culturale, sta concentrando molto della sua attenzione appunto alla ripresa della storicità capuana.BERNARDINO MANZO