venerdì 11 aprile 2008
FERDINANDO PALASCIANO :ULTIMO ATTO,ANCHE PERCHE I POLTICI IN QUESTI GIORNI HANNO BEN ALTRO A CUI PENSARE.
CAPUA :EMERGENZA OSPEDALE.
ANCORA LONTANA LA RISOLUZIONE.
BUIO ANCHE PER IL NOSOCOMIO AVERSANO:LA POLITICA SEMPRE PIU' ALLE PRESE CON LA PESSIMA GESTIONE DEL COMPARTO SANITARIO.
PALASCIANO:SCOSSE ANCHE IN MAGGIORANZA.
SULLA VERTENZA INTERVIENE ANDREA VINCIGUERRA DELLA "SINISTRA ARCOBALENO"CHE SPARA A ZERO:"CI VUOLE UNA SERIA MOBILITAZIONE.
SOLO LOTTANDO RIUSCIREMO A NON FARCI "SCIPPARE "IL NOSTRO OSPEDALE.
Capua 11/04/08 Dopo i fatti eclatanti ,che purtroppo hanno sancito la definitiva chiusura dell'ospedale Ferdinando Palasciano,destinato ad essere un semplice ambulatorio,il consigliere d'opposizione Andrea Vinciguerra della "Sinistra Arcobaleno"afferma:
"Ci risiamo. Riparte l’attacco all’Ospedale Palasciano da parte dei soliti noti burocrati che non riescono a trovare migliore soluzione a tutti i problemi che loro stessi hanno creato alla “sanità” della zona di riferimento dell’ASL Caserta/2 se non quella di chiudere il Palasciano.
Ed infatti mentre l’Ospedale di Aversa chiude alcuni reparti per motivi igienico-sanitari e quello di S.Maria C.V. non viene giudicato idoneo dai NAS, i nuovi e vecchi dirigenti della nostra ASL decidono di riproporre lo stesso piano di organizzazione dei Presidi Ospedalieri di Aversa, S.Maria C.V., Capua e Sessa Aurunca già sostenuto e sconfitto dalla dott.ssa Angela Ruggiero. Un piano già bocciato dai Sindacati, dalla Conferenza dei Sindaci, dall’Assessore Regionale alla Sanità e dai cittadini utenti che sono le uniche vere vittime di tanta incomprensibile cocciutaggine. Un piano che penalizza Capua e tutto il territorio di riferimento e che riduce l’ospedale Palasciano a poco più di un ambulatorio. Sembra incredibile ma purtroppo non lo è perché qualche giorno fa l’Ufficio di Direzione dell’ASL Caserta 2 ha riproposto pari pari il vecchio piano di organizzazione dei Presidi Ospedalieri che prevede il trasferimento dei reparti di Ortopedia ed Urologia a S.Maria C.V., quello di Otorinolaringoiatria ad Aversa ed a Capua gli ambulatori per l’attività intra moenia e poco altro.
Ma che cosa aspettarsi di più se adesso il Direttore Amministrativo dell’Ospedale Palasciano è quel dott. Lamanna, cognato dell’ex vicesindaco di S.Maria C.V. Di Muro, e da sempre sostenitore delle sorti del Melorio contro il Palasciano?
Credevamo che la nuova manager,. presentata dai giornali come amica del consigliere regionale socialista Oliviero, fosse più attenta alle esigenze del territorio e meno legata ai carrozzoni politico affaristi dell’ASL CE/2 che ci negano quotidianamente il più elementare diritto alla salute. I nuovi dirigenti dell’ASL sono stati tutti nominati dalla dott.ssa Costantini.
E’ possibile che agiscano senza confrontarsi con lei? E’ possibile che restino ancora tanto vincolati a decisioni irrazionali che non tengono conto della reale situazione delle strutture e continuano invece a difendere privilegi e condizioni di favore di pochi dipendenti contro gli interessi più generali degli utenti. Insomma qualche tempo fa in modo assolutamente irragionevole si spostarono i Reparti dove stavano i medici (vedi il trasferimento della Chirurgia con annesso Pronto Soccorso da Capua a S.Maria C.V.) invece che dove stavano gli ammalati. E’ possibile continuare a difendere quelle scelte scellerate ?
Dott.ssa Costantini batta un colpo. Ci faccia sentire la sua presenza. Cacci i mercanti dal tempio e ridia fiducia a tutti coloro che hanno bisogno di una buona sanità pubblica.
Oggi stesso ho chiesto al Presidente del Consiglio Comunale di Capua di riunire con urgenza la Conferenza dei capigruppo per vagliare la possibilità di una immediata convocazione del “Comitato pro Palasciano” e mobilitare nuovamente la città.
Solo con la lotta di tutti riusciremo a non farci scippare il nostro Ospedale".Dopo le accorate parole del consigliere Vinciguerra ,l'auspicio del popolo capuano è che si possa ottenere un vero e proprio miracolo.Ma le loro preoccupazione sono rivolte ai nostri politici , che in questo momento sono concentratissimi per la campagna elettorale e potrebbero avere molto poco tempo da dedicare al problema del Palasciano.
BERNARDINO MANZO

