sabato 10 maggio 2008
ACUNZO ESTERNA IL SUO DISAPPUNTO RITENENDO IL COMPORTAMENTO DEI SUOI AMICI AMMINISTRATORI "POCO POLITICO"E SCORRETTO.
Capua 10/05/08 Da quando l’assessore Taglialatela ed il consigliere di maggioranza Vinciguerra, hanno rimesso i mandati delle deleghe nelle mani del sindaco, nella ridente Cittadina Rivierasca, che in questi giorni stà vivendo momenti di grande interesse umanitario-militare ,grazie al continuo impegno dei militari della “Oreste Salomone,(basta ricordare la emozionante cerimonia svoltosi in caserma l’altro giorno, alla festa del corpo militare che si svolgerà il14/05/08 in piazza dei giudici ed al giureranno degli allievi dell’ ultimo corso addestrativo che si svolgerà il 15/05/08, è alla luce di tutti che tra i politici che compongono la maggioranza amministrativa vi è un po’di disaccordo politico.A tal proposito riportiamo una vera e propria dichiarazione del capogruppo consiliare del partito politico capuano di Alleanza Nazionale Giuseppe Acunzo.Queste le sue parole: In merito a quanto apparso ieri su qualche testata giornalistica locale in relazione alla posizione rappresentata in questi giorni da alleanza nazionale, sento il dovere di precisare alcune cose importanti :Il disagio palesato scaturisce dalla mancata possibilità di rappresentare il nostro elettorato all’interno di questa stessa maggioranza ,vedendo il peso politico del partito sempre meno rappresentativo e marginale .siamo stanchi di attacchi continui, quanto gratuiti e vergognosi ai componenti del partito, e cosa che ritengo ancor più grave, e’ la convinzione che gli stessi attacchi ,il più delle volte, provengano da componenti della stessa amministrazione .Tengo a precisare,continua l’alleanzino,che la decisione di rimettere le deleghe non ha lo scopo di chiedere dei rimpasti, ma solo quello di riequilibrare e chiarire in via definitiva il peso politico di alleanza nazionale .Ciò non può che passare attraverso una discussione politica che coinvolga tutta la maggioranza e che la porti ad un saldo equilibrio in grado di garantire pari dignità politica a tutti i componenti invece che la supremazia di pochi eletti .Ritengo inoltre ,a nome dell’intera compagine politica capuana di an, che, una tale discussione possa essere utile prima del bilancio,ma ciò in alcun caso vuol rappresentare una minaccia ; questi stucchevoli e sporchi trucchetti non appartengono al nostro modo di essere uomini .Ribadisco che questo non è un problema che va risolto solo con il sindaco , ma con l’intero gruppo che deve prendere coscienza del fatto che si stà realizzando una politica di polverizzazione delle esigue risorse con una serie di atti esecutivi ( determine)che non fanno altro che favorire parenti e amici a discapito della situazione economica già grave, in cui versa l’ente , penalizzando l’intera Città . Da sempre, a questo, come ad altre circostanze ,abbiamo espresso parere contrario ed ,anche in questa discussione lo saremo .è arrivato il momento di fermarsi e programmare bene ciò che dovrà essere il futuro della città .Conclude con queste dure e pesante parole ,il Capogruppo di an, esternando tutto il suo sdegno ,a nome ovviamente dell’intero partito,per alcune azione di “governino capuano” ritenute ingiuste.
BERNARDINO MANZO

