lunedì 5 maggio 2008

RITORNA LA PAURA DI ESSERE SOMMERSI DALL'IMMONDIZIA E SOFFOGATI DALLA PUZZA INSOPPORTABILE ,CON L'AUSILIO DEL FORTE CALDO IN ARRIVO.

Capua 05/05/08 Non pensavamo assolutamente che la fine del mandato per l’emergenza rifiuti al commissario straordinario De Gennaro,coincidesse con il ripetersi della situazione a dir poco drammatica,inerente alla mancata raccolta dei rifiuti,in tutta la Cittadina Rivierasca.Dalle foto si evince con molta chiarezza che nonostante gli sforzi dell’amministrazione ed in modo particolare l’accanito impegno dell’assessore Marco Ricci, che da quando ha avuto l’incarico(giugno 2006)non ha fatto altro che pianificare con molta professionalità e con il supporto dell’intero staff amministrativo,il modo migliore per evitare che la città di Capua venisse letteralmente sommersa dalla spazzatura.La raccolta differenziata viene trascurata,Forse non dai cittadini,ai quali,molte volte vengono addossate delle colpe impropriamente.Ma molto probabilmente da chi è incaricato a svuotare i piccoli contenitori che si trovano ad essere sempre stracolmi.Alcuni politici Capuani scaricano le colpe agli amministratori locali anche se è alla luce di tutti, che il primo cittadino Capuano , nelle vesti di consigliere provinciale, continua a battersi ,senza sosta, contro un muro di cemento armato che risulta essere la Giunta Provinciale.Infatti ricordiamo che la Fascia Tricolore della cittadina rivierasca, in diverse occasione, ha proposto al presidente della giunta provinciale, Sandro DE Franciscis,l’unica soluzione possibile che potrebbe permettere di avere, oltre alla Città di Capua, tante altre comunità limitrofe, pulite ,e libere da insopportabile mucchi di pattume.La proposta di Antropoli è quella di utilizzare le cave Casertane dismesse per adattarle a provvisori sversatoi.Ma tale proposta pare che non vada a genio al Presidente De Francicsis.In qualità di divulgatore di fatti e notizie attraverso la carta stampata,vorremmo tanto dover scrivere tutt’altre cose ed occuparci raramente dell’argomento “monnezza”.Ma purtroppo il tanto accanimento di spartizione di poltrone e di tanti altri fatti colletarali ad esso ,hanno distratto i nosrti politici campani che da oltre un decennio hanno preferito definire “emergenza rifiuti”quello che in realtà poi si è rivelato un vero e proprio disastro ambientale ed economico.Con l’auspicio di rivedere definitivamente l’intera Campania ma soprattutto la Citta di Capua pulita e splendente,auguriamo buon lavoro all’intero staff. Politico Capuano. BERNARDINO