sabato 1 marzo 2008

GIURAMENTO DEL 29/02/08-ESERCITO,IN 1300 A GIURARE FEDELTA' ALLA REPUBBLICA.COME SEMPRE HANNO SFILATO GLI EX BERSAGLIERI CAPUANI.DE VITA EMOZIONA.

CAPUA 29/02/08 TANTA EMOZIONE DURANTE IL DISCORSO DEL GENERALE ANTONIO DE VITA.ALLA CASERMA,ORESTE SALOMONE, STRACOLMA DI PUBBLICO IN 1300 A GIURARE FEDELTA' ALLA REPUBBLICA ITALIANA.HANNO SFILATO ANCHE ALCUNI EX BERSAGLIERI IN RAPPRESENTANZA DEI NUMEROSI ISCRITTI DELLA SEZIONE LOCALE. Grande emozione ieri, per tutti i presenti, durante la cerimonia di giuramento dei 1300 volontari che hanno prestato fedeltà alla Repubblica Italiana, svoltasi nella piazza della caserma Oreste Salomone, di cui è comandante il generale di divisione Antonio De Vita. Il frangente più emozionante è stato quando ha preso la parola il generale De Vita che, dopo aver salutato tutte le autorità militare religiose e civili, ha ringraziato tutti i presenti con queste testuali parole: “Questo beneaugurante saluto di cui sono interprete anche da parte del personale di tutti i rav appartenenti al RUA, è soprattutto rivolto ai giovani volontari schierati innanzi a noi, che fanno tutt’uno con i loro parenti e amici sulle tribune giunti dalle varie regioni italiane. Un ringraziamento particolare giunca alla folta schiera di onorevoli parlamentari che, per la prima volta, sono insieme a noi nella cerimonia, a sua Eccellenza il Prefetto di Caserta, al Presidente del Tribunale e al Procuratore Capo di Santa Maria Capua Vetere, ai comandanti, colleghi ed amici regionali e locali”. Ma il momento più toccante dell’intera cerimonia, è stato quando l’alto ufficiale e comandante unico del RUA, ha detto: “Non avremo mai dubbi o incertezze sulla vostra ferma convinzione di servire la democrazia o la pace che spesso esportiamo senza clamore, ma con determinazione, e immani sacrifici in tante nazioni del mondo, in discendenza dei mandati governativi e parlamentari. L’ultimo sublime esempio, lo ha dato a tutti noi il 1° Maresciallo Giovanni Pezzullo, figlio di questa generosa terra campana che ha donato la sua vita in Afghanistan. Insieme a questa nobile figura di soldato, vogliamo ricordare gli innumerevoli caduti di questa terra, che, in pace ed in guerra, hanno onorato il giuramento prestato tra questi: il maggiore Oreste Salomone; il generale Ugo De Carolis; il generale Giuseppe Amico; il colonnello Carmine Calò; il caporal maggiore Gerardo Antonucci; il caporal maggiore Vincenzo Cardella; ed il vivente capitano Giancarlo Paglia. Per tenere viva la loro memoria, invito tutti i presenti ad osservare un minuto di raccoglimento”. A tali parole, ha fatto seguito il comando di “Attenti e presentat – arm”, mentre la banda ha eseguito il silenzio fuori ordinanza, suscitando forte commozione negli animi dei tantissimi convenuti alla cerimonia. Sul palco delle autorità, come precisava il generale De Vita nel suo discorso, era presente il fior fior della società politica casertana, tra i quali, spiccavano le figure dell’euro deputato Riccardo Ventre, degli onorevoli Rosa Suppa e Domenico Zinzi. Mentre Capua, era rappresentata dal vice sindaco Umberto Botta e per la religiosità, Sua Eminenza, l’Arcivescovo di Capua, Bruno Schettino, accompagnato dal Monsignor Domenico Di Salvia, nonché l’ex Arcivescovo di Capua, Luigi Diligenza, a sua volta accompagnato da don Franco Duonnolo, titolare della Parrocchia di S. Angelo in Formis. Durante la cerimonia, sono stati premiati alcuni militari che si sono contraddistinti nel mondo dello sport, ricevendo il riconoscimento dalle mani di titolari istituzionali come il Prefetto di Caserta, il Presidente del Tribunale e Procuratore Capo di S. Maria C.V. Per la prima volta, erano presenti alcuni rappresentanti degli istituti scolastici “Pizzi” e “Garofano” di Capua, oltre all’istituto “S. Bartolo orfano” di Pompei che negli anni passati, si occupava solo di dare sostegno e dimora a orfanelli, oggi, invece, è una vera e propria istituzione a supporto delle famiglie bisognose. “E’ un connubio che è stato fortemente da me voluto, ed accettato dall’autorità militare, con l’auspicio di allargare sempre di più questo avvicendarsi di partecipazioni – riferisce il cappellano militare presente alla cerimonia”. BERNARDINO MANZO