venerdì 28 marzo 2008

CANDIDATURE:TROPPI NEPOTISMI,DALLA MOGLIE DI BASSOLINO A QUELLA DI FEDE.

CAPUA 27/03/08 “Dove sono finiti i duemila milioni di euro per l’emergenza rifiuti? C’è un’industria al sud che non conosce crisi ed è chiamata rifiuti. In Campania la fabbrica della spazzatura rende profitti da record a: politici, imprenditori e tanti altri soggetti “disonesti” che continuano ad approfittare della buona fede dei cittadini. Questo lo dimostra il fatto che a distanza di 14 anni, la nostra città rivierasca, unitamente all’intera Campania, soffoca sotto l’immondizia e intanto i nostri politici si “incazzano”, litigano, allungano il muso, cambiano partiti, chiudono il telefono in faccia al segretario nazionale del proprio partito per non aver avuto la possibilità di essere stati “nominati” a deputati o senatori. Ma non vi sembra troppo tutto questo, cari concittadini che ancora una volta sarete chiamati alle urne per andare ad eleggere personaggi come la moglie di Emilio Fede, la moglie di Antonio Bassolino, qualche braccio destro di Clemente Mastella, il portavoce di Prodi, Sircana, l’ex ministro Landolfi, i quali, come è risaputo, con questa assurda, obsoleta ed incomprensibile legge elettorale, sono già considerati eletti, ma, dal peggiore al peggio, si dovranno votare personaggi come Rosa Suppa, Adolfo Villani, Ceceri, Iannuzzi, e tanti altri che nonostante i nostri problemi, gli arrivassero alle narici del naso, loro sono sempre ed esclusivamente preoccupati di stare avvinghiati alla propria poltrona, seduti comodamente alla propria scrivania e stare molto attenti alle comunicazioni telefoniche o epistolari che possono riportare incarichi istituzionali che gli potrebbero permettere ricompensi da nababbi. Tutto questo è vergognoso e fa venire la voglia di non recarsi alle urne, ma gridare ai quattro venti a tutti i politici, di risolvere definitivamente il problema dell’immondizia nell’intera Campania, e per quel che ci riguarda, qui a Capua, vorremmo la soluzione della problematica inerente all’ospedale Ferdinando Palasciano, la costruzione della mega struttura del Dea di secondo livello, la situazione del traffico impossibile e lo sblocco totale del piano regolatore per evitare a tanti cittadini capuani, di optare per altri paesi limitrofi, visto l’impossibilità di acquistare o costruire una propria casa nel territorio capuano”. Sono queste le succinte e ponderose parole del noto politologo capuano Baldassarre Armando, docente universitario alla facoltà di scienze politiche di Roma, dove vive da anni, ma è sempre legato alla sua terra, alla sua città, che le ha dato i natali, unitamente a personaggi come Ettore Fieramosca, Giuseppe Martucci, Oreste Salomone, Pier Della Vigna, ecc. Da quanto dichiarato dal provetto professionista, uomo di grande spessore di cultura e valentia politica, si intuisce, con molta chiarezza, che, effettivamente, i nostri politici, finora, hanno fatto ben poco per chi gli permette di sedere fra i banchi del parlamento della Repubblica Italiana, inducendo molti cittadini a non avere più fiducia nell’intero sistema politico, suscitando loro poco interesse per la tornata elettorale del 13 e 14 aprile. BERNARDINO MANZO