sabato 21 giugno 2008
LE PAROLE DI TAGLIALATELA SONO MOLTO INCISIVE ED ADATTE PER PORRE FINE AD UNA TELENOVELA CARATTERIZZATA DA INUTILI POLEMICHE.
Capua 22/06/08 “Anzitutto la ringrazio per avermi formulato una domanda alla quale risponderò molto volentieri in modo da poter definitivamente chiarire la giusta posizione del mio partito in seno all’ultimo consiglio comunale per la trattazione dell’argomento, inerente l’approvazione del Bilancio 2208.”Inizia cosi il suo chiarimento “fiume” l’Assessore guido tagliatatela che unitamente ai suoi compagni di partito, si è ritrovato al centro di una accesa polemica in seguito ad una dichiarazione da parte del capo gruppo consiliare del partito politico di alleanza nazionale.Ricordiamo che quello che ha fatto più scalpore è stato il contenuto della dichiarazione di Acunzo ,allorquando ha usato parole pesantissime indirizzate al sindaco ,sottolineando che l’attuale amministrazione in diverse occasione ha favorito amici e parenti .”Come lei ben sa ,continua Taglialatela, il sottoscritto oltre ad avere le deleghe per lo sport e cimitero ero titolare anche della delega allo spettacolo che per ben due anni ,credo di aver dato tutto per fare in modo che una manifestazione secolare come il carnevale di Capua non andasse nel dimenticatoio .Detto questo le aggiungo le vere motivazione per le quali insieme al consigliere comunale Gianfranco Vinciguerra ,abbiamo consegnate le nostre deleghe.Io infatti ho rimesso nelle mani del Sindaco l’incarico che avevo al riguardo dello spettacolo.Tutto questo è avvenuto in seguito ad anonime voci sulle manifestazioni di carnevale tentende ad infangare la mia perbenità ed il nome del partito al quale appartengo.Aquesto punto ho ritenuto opportuno dedicarmi con più enfasi al settore Sport ed al momento in cui sono venuto a conoscenza che nel bilancio non erano previste delle somme che avrebbero dovuto permettere di far operare L’agisac nel pieno delle proprie funzioni .senza la dovuta disponibilità economica si sarebbe rischiato un vero e proprio fallimento a discapito appunto dell’intero settore dello sport.Pertanto abbiamo immediatamente presentato un emandamento che è stato accettato e quindi non avevamo alcun motivo di non votare il bilancio”.Lunico commento che possiamo azzardare è che le parole del titolare dell’assessorato allo sport secondo noi in considerazione all’esperienza che ci ritroviamo possono essere considerate ,ricche di sincerità,forse in passato poche comprese dai suoi stessi amici politici .
BERNARDINO MANZO

