venerdì 13 giugno 2008

LA PERUTA VUOLE IL NUOVO OSPEDALE,COSI' COME ERA STATO PROMESSO DALL'ATTUALE AMMINISTRAZIONE COMUNAL.E

Capua 13/06/08In seguito all’appello da parte del segretario politico di rifondazione comunista Amedeo La Peruta rivolto al primo cittadino di capua L’ ex segretario dello sdi architetto Luca Brranco si complimenta con l’esponente politico e dichiara: “A nome dell’intero Partito Democratico di Capua,unitamente ovviamente alla sezione di S.Angelo in Formis, condividiamo in pieno l’appello, che tramite le colonne di questo stesso giornale, è stato rivolto al Primo Cittadino della nostra Città dal segretario politico di rifondazione Comunista,Amedeo La Peruta,inerente alla poca chiara posizione dell’attuale amministrazione a riguardo dell’acquisto del terreno dell’ex campo profughi, da cui dipenderà il destino dell’insediamento della mega-struttura ospedaliera,DEA di secondo livello”.Sono queste le accorate e sincere parole dell’architetto Luca Branco,attuale componente del gruppo dei consiglieri di opposizione in seno al consiglio comunale in forza al Partito Democratico.Ricordiamo che il capogruppo in seno alla sala consiliare del comune di Capua,risulta essere il Dott. Luigi Di Monaco.Riportiamo alla memoria inoltre dei nostri lettori,che Luca Branco è stato per un lungo periodo segretario della sezione cittadina dello Sdi,ed ex candidato da Primo Cittadino della Città Rivierasca,contro l’attuale amministrazione capeggiata dal Dott. Carmine Antropoli.L’ex segretario dello Sdi, a capo dell’intera coalizione del centro sinistra,ottenne un lusinghiero risultato.Infatti,l’attuale Sindaco evitò il ballottaggio solo per 16 voti,risultando vittorioso della disputa politica al primo turno. “Credo che,continua il Consigliere Comunale Branco,durante il mio intervento in occasione del dibattito politico,che abbiamo voluto produrre sabato scorso in piazza Duomo,oltre ad esporre a tutti i Cittadini la triste problematica della tabella tarsu che a distanza di meno di un anno,si è praticamente raddoppiata,ebbi modo di dare un accenno al problema del nuovo ospedale.L’argomento fu da me solo accennato,considerato che poi venne approfondito dai miei colleghi di partito,ed in modo particolare dal Dott. Luigi Di Monaco,nostro capogruppo,il quale spiegò con molta dettagliatezza,tutti i retroscena attribuibili alla vicenda “ospedale nuovo”.Ma stando alle ultime esternazioni della fascia tricolore di Capua,il quale ha preannunciato degli strani metodi per poter acquisire l’aria dell’ex campo profughi,conclude l’ex candidato a sindaco,infatti pare che il Primo Cittadino non ha voluto acquistare il terreno per risparmiare soldi dalle casse comunali,soprattutto perché,in riferimento a quanto egli stesso ha dichiarato,vorrebbe barattare il campo profughi con la nuova caserma della polizia di Stato di proprietà del Comune.A tal proposito,voglio solo ricordare all’intera Amministrazione che questi sono passaggi di estrema delicatezza,che vanno affrontati con la dovuta cautela e con tanto di documentazione accuratamente protocollata,non sono assolutamente “fatti” che possono essere affrontati con “quattro chiacchiere” attraverso il servizio stampa.L’auspicio di chi scrive,abituato a sentir continuamente tanti politici litigare tra di loro perché l’uno riesce sempre a fare meglio dell’altro, e poi alla fine chi ci rimette le penne sono sempre i comuni cittadini,ai quali,durante la campagna elettorale,vengono promessi mari e monti e poi puntualmente subiscono sempre degli ingiustificati soprusi,tipo come la soppressione del Palasciano,i costi triplicati della tabella tarsu,e tanti altri che per poterli elencare occorrerebbe un giornale intero,è quello che un giorno si vedrà realizzato il famoso nuovo ospedale a Capua. BERNARDINO MANZO