domenica 8 giugno 2008

I MAGISTRATI HANNO INDIVITUATO I VERI COLPEVOLI DEL DISASTRO AMBIENTALE SANITARIO ED ECONOMICO INERENTE ALL'EMERGENZA RIFIUTI:"SONO I POLITICI"

Capuao8/o6/o8 Pubblichiamo integralmente un comunicato pervenutoci dal “comitato a favore dell’ambiente” della città di Capua :”L'emergenza dei rifiuti che attanaglia la nostra Città ,unitamente all’ intera Regione Campania da ben 14 anni, il decreto incostituzionale emanato alcuni giorni fa dal governo, nel quale si fa netto richiamo all'uso della forza, negando alla società civile ogni diritto di manifestare liberamente e pacificamente per la difesa della propria terra e della propria salute, gli ordini di aprire discariche in territori già gravemente penalizzati e martoriati a causa dei sversamenti illeciti e pericolosi, mettono ancora una volta in discussione il metodo di gestire il problema.Infatti la nostra cara “Regina del volturno”, si ritrova nuovamente sommersa da cumuli di pattume in putrefazione ,considerato che la spazzatura non viene oramai raccolta da diversi giorni,rispetto a fino a qualche settimana fa che a male e bene si riusciva ad evitare il marciume che stagna lungo i marciapiedi Capuani.Forse uno spiraglio di luce comincia ad emergere nell'affare più sporco del secolo. Ora i fatti cominciano a dimostrare e a dare ragione ai comitati civici ambientalisti e ai movimenti di protestare di fronte alle decisioni scellerate dei commissari prefettizi che mano mano si susseguivano nel corso degli anni come una vetrina dimostrando uno dopo l'altro l'incapacità di risolvere obiettivamente e responsabilmente il problema. E tutti i soldi finanziati per risolvere il problema emergenza rifiuti dove sono andati a finire, mi domando? La Verità? La leggiamo su tutti i giornali nazionali, " Dai capi d'accusa emerge: un sistema imperniato su una attività di lavorazione dei rifiuti assolutamente fittizia. I rifiuti che uscivano imballati dai cdr presentavano, secondo i magistrati, "identiche caratteristiche fisico-chimiche" rispetto alla spazzatura d'origine. Dall'inchiesta viene fuori inoltre che la frazione umida dei rifiuti non sarebbe stata sottoposta ad alcun trattamento di "stabilizzazione", procedura necessaria a eliminare i cattivi odori e a "igienizzare" la spazzatura. In pratica si sarebbero persi tempo e denaro per produrre "finte" ecoballe, che in realta' sarebbero state solo spazzatura impacchettata.A questo punto ci affidiamo all’operato della magistratura, affinché vengono puniti, chi ha letteralmente distrutto la bella immagine della nostra storica Città di Capua, unitamente all’intero territorio provinciale, e perchè no, addirittura l’intera Campania.Dalle parole dei componenti del “comitato a favore dell’ambiente Capuano” si intuisce chiaramente che il disastro ambientale collegato all’immondizia ha danneggiato solo ed esclusivamente i poveri cittadini permettendo invece,l’arricchimento a chi ha usato la politica per avere tanto potere e poter decidere del destino di migliaia di vite umane. L’auspicio di chi scrive ,che ama la città di Capua al disopra di tutto ,è che questi”soggetti “vengono fermati in tempo dalla giustizia. BERNARDINO MANZO