martedì 24 giugno 2008

I SINDACI DI S.MARIA CAPUAVETERE E CAPUA DOVRANNO DECIDERE DOVE DOVRA' SORGERE IL NUOVO OSPEDALE

Capua 24/06/08Oramai è alla luce di tutti che la costruzione del nuovo ospedale nel territorio che comprende i due comuni di S.Maria CV e Capua, è diventato una vera e propria disputa fra le due amministrazioni.Infatti in questi giorni si riuniranno le apposite commissione dei due centri abitati per poter definire una volta per tutte in quale area dovrà sorgere la mega struttura ospedaliera che accorperà gli attuali ospedali operanti in zona .A tal proposito abbiamo contattato i due Sindaci delle Città coinvolte in questa triabade ed ecco le loro risposte alle nostre domande :Sindaco Giudicianni ,ma a lei le risulta che oramai è tutto definito e che la struttura ospedaliere sarà costruita nell’area dell’ex campo profughi nel territorio della città di Capua.R:”Assolutamente no non è niente ancora definito e poi ritengo che la zona ottimale per adattarci la costruzione del nuovo ospedale possa essere lungo via Galatina a confine dei due comuni.Anche perchè pare che da indagine tecniche l’ex campo profughi di Capua non è adatto all’esigenza sanitaria e da un momento all’altro potrebbe essere destinato ad altre operazione come ad esempio area disponibile a prime accoglienze”.Sindaco Antropoli lei è d’accordo con il suo collega di S.Maria CV che la cosa migliore da fare sarebbe quella di costruire l’ospedale in via Galatina di S.Maria CV.R: “Assolutamente no l’ospedale sarà costruito a Capua nell’area dell’ex campo profughi la quale non ha alcuna destinazione d’uso se non quella della nascita della mega struttura ospedaliera”.Dai pareri contrastanti dei due Primi Cittadini delle due città confinanti chiediamo delucidazione ad alcuni componenti dell’assetto dirigenziale dell’Asl di competenza, i quali ci riferiscono, con molta chiarezza, che non è ancora niente deciso. “Ci sarebbe una preferenza per il territorio Capuano in considerazione dell’ampio spazio disponibile appunto nell’ex campo profughi,bisognerà valutare quanto stabiliranno le commissione proposte nominate dai due comuni in questione”.Considerata l’estrema delicatezza del problema,seguiremo con molta attenzione lo sviluppo delle riunioni,da parte delle commissioni preposte, in programma. BERNARDINO MANZO