sabato 21 giugno 2008

A CAPUA,DICE FULVIO DE VITA,LA DIFFERENZIATA CE' MA NON SI VEDE ,PERO' PAGHIAMO IL SERVIZIO "INESISTENTE",PROFUMATAMENTE.

CAPUA 21/06/08 cercasi disperatamente la raccolta differenziata! l'anno scorso, in questi giorni,con grandi proclami, come se fossimo i primi al mondo, andava in vigore la raccolta differenziata anche a capua.in quella occasione feci rilevare che essa avrebbe avuto bisogno di una preventiva diffusa e capillare informazione e formazione, specialmente presso le giovani generazioni, in quanto essa è soprattutto una conquista culturale. e chi per anni era stato abituato a disfarsi della spazzatura senza alcuna precauzione doveva capire la necessità ed i vantaggi per sentirsi coinvolto. non è con una ordinanza che si risolve il problema! tuttavia l'aver iniziato già era un buon risultato e dichiarai, a nome di capuattiva, la disponibilità a contribuire affinchè si raggiungessero in breve tempo risultati ottimali. poi, improvvisamente, in modo assurdo ed incomprensibile, nel momento dell'emergenza, invece di aumentare la raccolta differenziata per eliminare quanto più possibile i rifiuti dalle strade, essa fu sospesa e capimmo l'inganno: la raccolta differenziata era un bluff, perchè ciò che si raccoglieva differnziato all'origine in realtà veniva poi mischiato all'umido ed andava tutto nelle discariche. in quella occasione, noi di capuattiva, suggerimmo di utilizzare il personale che l'amministrazione aveva fatto assumere dalla geo eco per raccogliere i rifiuti riciclabili e stoccarli presso alcuni siti, in attesa che si riavviasse la raccolta differenziata. in tal modo si sarebbe eliminato dalle strade una parte di materiale recuperabile e si sarebbe alleviata, sia pure in parte, l'emergenza. oggi, la raccolta differenziata è un fantasma, aleggia tra le strade della città ma nessuno sa se bisogna farla o meno. d'altra parte la raccolta da parte dell'ente preposto è saltuaria, si raccoglie indifferentemente quello che si trova per strada perchè la gente, nel dubbio, pone le buste dove capita ed in esse vi è di tutto. le strade continuano ad essere sudicie e piene di cumoli di spazzatura e tranne che in alcune parrocchie, regna la più completa confusione sul da farsi.non si distribuiscono le buste con le dovute indicazioni, non vi è un programma sui giorni di deposito, si costringe le persone, soprattutto gli anziani, a fare centinaia di metri per trovare qualche piccolo contenitore gia stracolmo per depositare, a terra, la propria busta. così non va ed è incomprensibile ed iniquo l'aumento di oltre due euro a mq. della tarsu per un servizio non fornito. ecco perchè fioccano i ricorsi ed aumenteranno certamente, e a buona ragione! perchè la gente collabori è necessario invece diminuirla, premiando quei cittadini virtuosi che smaltiscono i rifiuti in modo differenziato. e ciò è possibile se si fanno le isole ecologiche e si dotino i cittadini di tesserini sui quali vengono registrati i quantitativi e la qualità dei rifiuti riciclabili depositati e poi defalcati dalla bolletta della tarsu. e' necessario utilizzare l'opera delle organizzazioni di volontariato, oltre al personale preposto alla raccolta dei rifiuti, per raccogliere le buste presso le abitazioni delle persone anziane o in difficoltà. bisogna fare riunioni presso i condomini, i rioni, i parchi per illustrare perchè e importante fare la raccolta differenziata e quali vantaggi personali essa comporta. e' importante incontrare associazioni, alunni della scuole e conivolgerli in questa trasformazione culturale che susciti un rapporto virtuoso con l'ambiente. in altre città tutto ciò è normale. per fare questo ci vogliono amministratori che non vessino, puniscano o multino ma coinvolgano la città in un progetto. e siano trasparenti nella gestione della città alla quale sono stati chiamati per fare gli interessi dei cittadini e non i loro interessi ai danni dei cittadini. i nostri amministratori hanno queste qualità? FULVIO DE VITA X CAPUA ATTIVA