Capua li,21/10/08.Considerata l’importanza dell’argomentazione inerente al ripristino dell’Ospedale Ferdinando Palasciano ed alla costruzione della nuova mega struttura ospedaliera (DEA di 2°livello che dovrebbe sorgere nell’ex campo profughi, territorio del territorio del comune di Capua e confinate con quello di Santa Maria C.V.). Infatti la nuova struttura dovrebbe accorpare i due esistenti ospedali Melorio-Palasciano, non si placa la diaspora tra le forze politiche locali dovute ai diversi pareri per la pianificazione dell’intero iter burocratico. A tal proposito riportiamo una dichiarazione pervenutaci da Andrea Vinciguerra, Consigliere Comunale di Capua della Sinistra Alternativa, queste le sue testuali parole:“Ormai siamo al regime. Insieme ad altri 4 Consiglieri Comunali ho sottoscritto una richiesta di convocazione del Consiglio Comunale, aperto al contributo di politici, istituzioni, sindacati, lavoratori della struttura ospedaliera e cittadini, per discutere il seguente Ordine del Giorno:
1) Sistemazione nuovo e vecchio ospedale;
2) Linee di sviluppo della città di Capua.
In risposta a tale richiesta ho ricevuto, unitamente agli altri consiglieri firmatari della richiesta, una comunicazione del Presidente del Consiglio Comunale Ilaria Anastasio che con una interpretazione molto personale di quanto disposto dalla legge e completamente dimentica dello Statuto del Comune di Capua e della tradizione del Consiglio stesso nega, in modo pretestuoso, il nostro diritto ad ottenere apposita convocazione del Consiglio e si arroga lei il diritto di trasformare la richiesta in mozione da discutere nella prossima seduta.La presidente dimentica che solo qualche mese fa abbiamo tenuto analoga seduta del Consiglio, fra l’altro fuori sede, avendola svolta nella villa comunale. La presidente nega al Consiglio Comunale ed a tutti i cittadini nonché ai dipendenti del Palasciano di poter approfondire, con gli interventi qualificanti ed informati che erano stati preannunciati, la sorte attuale e futura del nosocomio cittadino.Capisco che a qualcuno non farà piacere sentire le tesi ormai completamente contrapposte sostenute dal sindaco Antropoli e dal Capogruppo al Consiglio Regionale di Forza Italia Paolo Romano, ma così si nega non solo la conoscenza dei fatti ma anche la possibilità per Capua di ottenere le soluzioni che da anni tutti si aspettano.Mi auguro che la presidente del Consiglio Comunale riveda questo suo incomprensibile e molto poco democratico atteggiamento e consenta lo svolgersi di un sereno e proficuo dibattito sull’argomento.Naturalmente di fronte ad ulteriori dinieghi sarà necessario informare il signor Prefetto di Caserta, senza escludere alcuna azione di lotta per far prevalere il buon senso e la democrazia.”Come dicevamo prima, dalle parole del Consigliere di Sinistra Alternativa si istituisce con molata chiarezza che oramai si è venuta a creare una vera e propria rottura politica all’interno dell’attuale amministrazione.Seguiremo con molta attenzione l’evolversi dell’intera vicenda in modo da poter tenere costantemente informati i nostri lettori.BERNARDINO MANZO

