Capua li,29/10/08.Ieri sera gran parte del tempo durante i lavori consiliari è stato dedicato a innumerevoli mozioni ed interrogazioni. Tra
cui riportiamo integralmente quelle inerenti la TARSU, ovviamente la mozione non è passata, va sottolineata inoltre l’astensione da parte di Paolo Salzillo oltre all’assenza di Camillo Ferraro e dell’Avv. Brogna. Un altro punto di discussione è stata l’interrogazione che poi si è
trasformata in mozione da parte del consigliere Gaetano Ferraro indirizzata all’Assessore Carosi. L’interrogazione in questione riguarda
va l’argomento della costruzione di abitazioni su terreni, che a detta di Ferraro, risultino essere di proprietà di una società, di cui pare che lo stesso Carosi sia socio al 35%, anche questa mozione è andata ad appannaggio della maggioranza. Tra le altre non va considerata meno importante l’interrogazione da parte del capogruppo del PD Luigi Di Monaco riguardante il mancato invito durante la visita del Ministro dei beni Culturali Sandro Bondi. In difesa dei suoi assessori, quasi per tutte le interrogazioni e mozioni è intervenuto con molta spigliatezza il primo Cittadino di Capua come si evince dalle foto, chiarendo i vari punti di cui venivano presi di mira i suoi assessori.
Questa la mozione sulla TARSU:” I sottoscritti Consiglieri Comunali propongono di approvare la seguente mozione. Premesso, che con Delibera 0.169 del 20 05 2008 la Giunta Municipale ha deliberato la "'determinazione costo servizio rifiuti solidi urbani 2001 e Tariffe TARSU per l'anno 2008. Modifiche
ed integrazioni"; Che tale delibera stabilisce le Tariffe per lo smaltimento dei rifiuti per l'anno 2008 e fra queste quella per le "'Abitazioni"
viene determinata in Euro 5,08; Che nel Bilancio di previsione, termine ultimo indicato dalla Legge per la determinazione del costo della T ARSU, la tariffa di Euro 5,08 viene recepita come base per la copertura del costo del servizio per cui al TITOLO I - ENTRATE TRIBUTARIE, Categoria 2J\ TASSE, Capitolo O 1.02.0010 "'TASSA PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI" la previsione della somma da incassare è di Euro 3.611.865,26 che, come specificato nella citata Delibera di G.M. n16912008, doveva essere raggiunto con le tariffe determinate ed in particolare che la tariffa per le Abitazioni di Euro 5,08 doveva consentire un gettito in Entrata di Euro2.126.348,81; Che a fronte di tali decisioni ormai da due mesi un gruppo di cittadini, insieme ad alcuni consiglieri comunali, hanno costituito un Comitato per la Riduzione della Tarsu ritenendo insopportabile per la gran parte delle famiglie capuane un costo tanto oneroso ed hanno avviato una petizione raccogliendo le firme dei cittadini di Capua; Che al momento oltre mille sottoscrittori hanno firmato la petizione, come da copie che si allegano in visione, e che ancora continua la raccolta delle firme in particolare da parte di altri comitati che si sono costituiti al Rione Frascale ed a S.Angelo in Formis; per tutto quanto sopra il Consiglio Comunale di Capua rendendosi interprete del disagio e delle difficoltà dei cittadini che, in questo particolare momento di crisi economica di tutto l'occidente, oltre alla riduzione del loro reale potere di acquisto, all'aumento dei beni primari di consumo e delle tariffe legate alla produzione di energia, non sono in grado di sopportare anche aumenti della tassazione indiretta quali la Tarsu invita la Giunta Municipale a carico dei cittadini ponendo in essere tutti gli atti consentiti dalla normativa vigente. “ Al momento in cui andiamo in stampa si sta discutendo sui primi punti dell’ordine del giorno di cui ci proponiamo di portarne l’esito della discussione nei prossimi giorni. BERNARDINO MANZO

