mercoledì 29 ottobre 2008
ARDUINO DEL COMITATO DI FUORI PORTA ROMA RIVENDICA IL MANCATO INTERVENTO DELL'AMMINISTRAZIONE PER EVITARE CHE LE PERIFERIE DEGRADANO.
Capua li,27/10/08. Pubblichiamo integralmente una lettere aperta del Sig.Ardoino Giancarlo (componente del comitato cittadino a favore dell’ambiente di Via Fuori porta Roma) ed indirizzata al primo cittadino di Capua Dott.Carmine Antropoli, queste le parole di Ardoino:”Signor Sindaco della città di Capua, faccio seguito ai numerosissimi solleciti a Lei rivolti inerenti lo stato di abbandono di Via Aeroporto (il tratto di strada che va dalla chiesa di San Giuseppe fino al vecchio passaggio a livello).Più volte Lei ha promesso che avrebbe provveduto a far bonificare l’intera zona in questione, ma debbo ritenere che sono le solite promesse elettorali o ancora peggio promesse di comodo, fatto sta che fino ad oggi non solo si riscontra uno stato di poco interessamento da parte dell’intera amministrazione, ma la situazione è estremamente peggiorata. Infatti, dopo che si è provveduto a ritirare i cassonetti per la raccolta dell’immondizia, la zona è diventata una discarica a cielo aperto.Oramai è più di un mese che non si raccoglie immondizia ingombranti marciapiedi sono coperti da pattume di tutte le specie, materassi;copertoni etc.. Inoltre il marciapiede del lato destro tenendo alle spalle la chiesa è perennemente occupato da alcuni pulmann di una ditta di Afragola. Come se non bastasse l’illuminazione non ha un costante e regolare funzionamento, rappresentando così un costante pericolo per chiunque transiti quel tratto di strada in ore serali. Non ritiene Signor Sindaco che sia giunto il momento di provvedere a rendere questo pezzo di strada molto più vivibile ed adatto alla perbenità delle persone che abitano in questa zona? Sono convinto che neanche in paesi appartenenti al Terzo Mondo vi siano posti così desolati come quello che poc’anzi ho descritto. Confidando nell’intraprendenza che la contraddistingue, sono certo che in brevissimo tempo provvederà a rendere vivibile questo piccolo angolo di paradiso della città di Capua.” Non conosciamo alla perfezione lo stato in cui si trova la zona periferica descritta dal cittadino capuano, ma effettivamente, non è difficile confrontarsi con realtà come quella descritta dal sig.Ardoino, in modo particolare da quando ci si è trovati in uno stato di emergenza inerente la raccolta dei rifiuti. BERNARDINO MANZO

