Capua20/10/08 In seguito ai continui attacchi politici ed alle innumerevole richieste da parti di comuni cittadini inerente a chiarimenti per la mancata acquisizione del terreno dell’ex campo profughi e del trasferimento dei reparti dal Palasciano al Melorio di S.Maria CV,rivolti al primo cittadino di Capua riportiamo alcuni passaggi di una sua recente dichiarazione .Queste le parole della fascia tricolore della città rivierasca:Al momento non ci sono soldi per la realizzazione del nuovo ospedale. Quando nel 2003 sono stati persi i finanziamenti nessuno ha fatto nulla per impedirlo,neanche i consiglieri Regionali.Non risulta tra gli atti del consiglio Regionale alcun loro intervento da questo punto di vista .I finanziamenti dell’ ex art.20 sono ritornati quindi allo stato.Nel 1997 è stato commesso un grave errore nel programmare la dismissione dell’ospedale Palasciano e la successiva chiusura del pronto soccorso. Ciò non ha comportato un aumento dei pazienti del melorio,anzi una diminuzione e un conseguente ingolfamento del ospedale di Caserta.Da quando Hanno trasferito ,continua il primo cittadino di Capua,la ginecologia e la pediatria a Santa Maria CV,c’è stata una riduzione del numero dei parti al Melorio. dai 450 parti,che si effettuavano a Capua,si è scesi ai 250 al melorio.Questo conferma che la scelta di spostare i reparti di ginecologia,chirurgia e pronto soccorso a Santa Maria CV.si è rivelato un errore strategico .A questo punto se non si attuerà una opportuna razionalizzazione dei due ospedali,riequilibrando i reparti tra i due presidi,il primo verrà chiuso per i soliti motivi di strategia politica e il secondo verrà chiuso perchè improduttivo.Oggi mi attaccano sulla questione dell’acquisto del terreno dell’ex campo profughi.Mi spiegano perché dovrei consegnare all’asl un terreno quando quest’ultimo non dispone dei fondi per realizzare il nuovo ospedale?Provocherei solo un danno erariale al comune di Capua acquisendo quel terreno.Mi risulta che il sindacato,la cgil fp provinciale,per essere preciso,ha fatto affiggere un manifesto nel quale si sottolinea che il nuovo ospedale unico Capua ,Santa-Maria Capua Vetere non si può costruire per mancanza di risorse economiche e non perché manca il terreno.Perché dovrei comprare un terreno demaniale che la futura legge sul federalismo concederà automaticamente ai comuni?Chi acquisterebbe un terreno ,spendendo 3-4 milioni di euro,sapendo che molto presto te lo daranno gratuitamente?Se lo facessi arrecherei un danno economico al comune di Capua.Adesso la nostra strategia politica ,conclude il primo cittadino di Capua,è quella di riportare a Capua i reparti ospedalieri che necessitano di sale operatorie:chirurgia,ginecologia,pediatria e pronto soccorso;riequilibrare le risorse umane che operano nel settore;riconfermare i reparti attualmente funzionanti:ortopedia,urologia,oculistica ed otorinolaringoiatria.
BERNARDINO MANZO

