sabato 18 ottobre 2008

RIFONDAZIONE COMUNISTA E LA SINISTRA ALTERNATIVA CHIEDE IMPEGNO E SERIETA' PER LA QUESTIONE DELL'ACQUISIZIONE DEL TERRENO PER IL NUOVO OSPEDALE

Capua 18/10/08 “Noi di sinistra alternativa e rifondazione comunista,vogliamo ridare piena funzionalità al Palasciano partecipando a tutte le iniziative del Comitato per la Difesa dell’ospedale capuano, impegnando le nostre strutture politiche e amministrative locali, provinciali, regionali e nazionali;Abbiamo noi stessi assunto iniziative incontrando l’Assessore Montemarano, l’on.le Angelo Giusto Presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale e la Dirigenza regionale dell’ARPAC;Abbiamo più volte, insieme ad altri Gruppi Consiliari, sollecitato il Sindaco ad acquisire l’area dell’ex Campo Profughi per allocarvi la costruzione del Nuovo Ospedale”.Inizia cosi l’accorato appello rivolto all’attuale consiglio comunale,da parte della sinistra alternativa e rifondazione comunista che continuando affermano:”A questo punto riteniamo necessario sgomberare il campo da qualsiasi equivoco o tentennamento e perciò chiediamo che il Consiglio Comunale deliberi subito, senza se e senza ma, la contrazione di un mutuo per l’acquisto dell’area dell’ex Campo Profughi da mettere a disposizione dell’ASL per la costruzione del nuovo ospedale. Se come dice il sindaco il Comune di Capua non è in grado di sopportare tale spesa (tra i 50.000 ed i 100.000 Euro l’anno) meglio sciogliere il Consiglio e mandare tutti a casa. Noi proponiamo di sospendere i contratti di collaborazione di tutti coloro che fanno parte dello staff del Sindaco, che costano oltre 150.000 Euro all’anno, e destinare tale somma per acquistare il suolo per la costruzione dell’Ospedale; proponiamo ancora di invitare al Consiglio Comunale la dott.ssa Costantini, Direttore Generale dell’ASL CE/2 per impegnarla a portare avanti un piano di piena utilizzazione delle strutture del Palasciano, da poco ripristinate e pienamente a norma; piano che dovrà necessariamente partire dalla salvaguardia dell’esistente (Ortopedia, Urologia, Otorinolaringoiatria, Oculistica e Geriatria) integrato da altre attività specialistiche e dai relativi necessari servizi (Laboratori, Radiologia, Sale Operatorie chiamiamo le istituzioni, i partiti, i sindacati, i lavoratori e tutti i cittadini ad una nuova mobilitazione generale per evitare che Capua subisca qualche altro scippo che la metterebbe definitivamente in ginocchio.”Quanto richiesto da SA E PRC suscita molta perplessità tra l’intera cittadinanza rivierasca ,che oramai erano tutti certi che il terreno fosse stato già acquisito dall’attuale amministrazione per poterlo mettere a disposizione dell’asl ce2 che a sua volta avrebbe dato inizio ai lavori di costruzione della mega struttura ospedaliera di cui oramai è da anni che se ne parla .non resta altro che seguire l’evolversi dell’intera problematica ,con l’auspicio che la richiesta dello schieramento politico di sinistra risultasse inutile nel verificare che il terreno in questione fosse già di proprietà del comune di Capua. BERNARDINO MANZO