lunedì 11 febbraio 2008
CANDIDATURA, ANTROPOLI ATTENDE FI. IN VISTA DELLE ELEZIONI.
IN CITTA' STANNO CIRCOLANDO DELLE VOCI SULL'INSERIMENTO DEL SINDACO IN UNA LISTA PER LA CORSA AL PARLAMENTO.
IL PRIMO CITTADINO: "SONO A DISPOSIZIONE DEL MIO PARTITO".
Capua - Oramai è tempo di campagna elettorale ,ed ogni occasione è buona per riportare dei pareri di autorevoli esponenti politici nonché amministratori .A tal proposito in un incontro con il primo cittadino di Capua in una assemblea di una associazione culturale approfittiamo per porgli alcune domande, inerente alla prossima ed imminente campagna elettorale per eleggere il parlamento italiano.Considerato che già da qualche tempo corre voce che Carmine Antropoli ,sindaco di Capua e consigliere provinciale nelle file della minoranza eletto con il partito di forza Italia con un suffragio di voti tali da poter essere eletto ad una delle due camere del parlamento Italiano.D:Come la commenta la giornata politica a livello nazionale , ed in modo particolare la manovra di Silvio Berlusconi di unire in un solo simbolo i due più grandi partiti che oggi esistono nella scena politica nazionale?R:Vede io sono convinto che sinceramente vi è poco da commentare ,perchè ciò che è avvenuto in questi ultimi giorni nell’intero scenario politico italiano, diciamo che era prevedibile.Infatti ,continua Antropoli,L’ex capo del governo dello schieramento del centro destra ,in seguito alla decisione del segretario politico del neonato partito democratico Walter Veltroni, non poteva assolutamente riunire tutti i partiti e partitini e formare l’armata brancaleone correndo il rischio di essere sfiduciato da parlamentare del suo stesso schieramento,d’altronde come è successo a romano prodi.Pertanto ritengo giusto che Berlusconi abbia formato un grosso partito fondendo le due prime forze politiche dello schieramento del centro destra.D:Non teme che con un nuovo simbolo molti simpatizzanti nel rivendicare il simbolo del partito di appartenenza non decidono di votare ad altre forze politiche? R:”Certo è un rischio che si corre, ma d’altronde non credo che si potesse fare diversamente,perchè oggi il quadro politico nazionale è molto confuso”.D:Accetterebbe la candidatura nel parlamento italiano in questa competizione,caso mai alla camera dei deputati e posizionato in lista con la certezza di essere eletto? R:”Postomi la domanda in questi termini le dico sempliciamente che sono sempre a disposizione del partito e se gli organi competenti ritenessero opportuno candidarmi, accetterei volentieri”.

