CAPUA - Il primo cittadino di Capua ha le idee molto chiare per giungere alla soluzione del problema inerente alla mancata raccolta dei mucchi di rifiuti in putrefazione cosparsi sulle strade dell’intera città rivierasca. Infatti, la fascia tricolore della “Regina del Volturno”, in occasione del consiglio provinciale, ha sottolineato: “E’ assolutamente indispensabile l’uso delle ex cave per permettere a molti comuni come Capua, ad esempio, di utilizzarlo per poterci sversare, anche se provvisoriamente, il tantissimo pattume che oramai soffoca mezza provincia. Io non ho assolutamente stima di Antonio Bassolino, ma credo che una soluzione importante l’aveva trovata, unitamente a tantissimi altri errori – continua il sindaco di Capua. In questo momento, andare a gettare i rifiuti nelle cave, è sicuramente una soluzione che ci permette di andare a cogliere i famosi “due piccioni con una fava”. Nel suo grintoso intervento, Carmine Antropoli, sottolinea, poi, il grave rischio ambientale, al quale sono sottoposti i cittadini casertani e soprattutto l’intera cittadinanza capuana. “Da medico vi dico (ricordiamo che il dott. Carmine Antropoli, è un valente oncologo e svolge la sua professione presso il primo policlinico di Napoli) – conclude il sindaco di Capua – che il numero dei tumori è aumentato vertiginosamente negli ultimi anni a causa dell’immondizia. I danni – spiega Antropoli – di questa emergenza rifiuti, così drammatica, comunque, non saranno scontati subito da noi, ma tra dieci anni, questo è il tempo necessario affinché queste sostanze diventino cancerogene. Questi sono i risultati di oggi delle famigerate “ecomafie”.” La proposta del primo cittadino di Capua, è stata fortemente sostenuta dal coordinatore regionale di Forza Italia Nicola Cosentino, dall’intero schieramento di centro destra, e per la verità anche da molti consiglieri appartenenti allo schieramento di centro sinistra. Dato la precarietà, tra l’altro sanitaria, in cui versa la città di Capua, ci auguriamo che venga messa in atto quanto proposto dal dott. Antropoli, in modo che si possa togliere, una volta per tutte, tutta l’immondizia in marciume nella città rivierasca.

