venerdì 8 febbraio 2008

SVOLTA DECISIVA, SI SVERSA A FERRANDELLE. SOSPIRO DI SOLLIEVO PER ANTROPOLI. I RESIDENTI ERANO QUASI PRONTI ALLA SOMMOSSA.

LA GENTE ACCUSA: "VORREMMO CAPIURE CHE FINE HA FATTO IL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA, LA NOSTRA E' UNA CITTA' MATURA ED E' PRONTA PER LA DIFFERENZIATA". CAPUA - Finalmente è giunta una notizia confortante agli addetti ai lavori del comune di Capua. La comunità rivierasca, sverserà i suoi rifiuti, fino a nuove disposizioni, nello sversatoio di Ferrandelle nel territorio di S. Maria La Fossa. Varrebbe, pertanto, da dire che la discarica sita nella vecchia tenuta dei nobili Ferrandelle, salva anche la città di Capua. Questa volta abbiamo ritenuto opportuno non intervistare gli amministratori o i politici, e neanche i componenti del comitato civico per l’emergenza rifiuti a difesa dei cittadini, ma abbiamo voluto sentire il parere di alcuni “normali” cittadini, tra i quali, molti commercianti. A tal proposito, il sig. Pasquale M., dice: “Era ora, non se ne poteva proprio più anche se lo sversatoio di S. Maria La Fossa non risolve il problema definitivamente, se non altro, farà dare una nuova boccata di ossigeno a tutti i cittadini, che oramai da mesi respiriamo solo aria malsana e fetori insopportabili che si sprigionano dai numerosi accumuli di spazzatura. Capisco perfettamente che questo stato di cose, qui nella città di Capua, non è colpa assolutamente degli attuali amministratori. Questo disservizio, secondo me, è collegato all’emergenza rifiuti persistente nell’intera regione Campania. Ma una cosa però non riesco a comprendere, - incalza il nostro interlocutore – e cioè vorrei capire che fine ha fatto il servizio della raccolta differenziata. Mi dispiacerebbe tantissimo che un servizio così efficace, non venisse ripristinato in una città come la nostra, dove vivono tante persone perbene, capaci di intuire con molta semplicità che tale servizio, arreca solo bene. Sarebbe un vero peccato, - conclude il sig. Pasquale – non riprendere il servizio della raccolta differenziata, dopo che abbiamo dovuto anche sopportare le accuse da parte di qualche amministratore. Infatti, subito dopo l’inizio del servizio della differenziata all’inizio di luglio del 2007, sembrava che tutto funzionasse per il verso giusto, ma poi si sono subito notati dei disservizi da parte degli operatori, i quali, non provvedevano a ritirare quanto sversato dai cittadini negli appositi contenitori, e chiaramente la differenziata non ha più funzionato. Era evidente a tutti che il disservizio era dovuto alla mancata raccolta dei contenitori. Ma per la maggior parte della classe politica locale, la colpa fu addossata ai cittadini accusati di non essere stati capaci ad entrare in sintonia con il sistema della raccolta differenziata. Pertanto, con l’auspicio che il servizio venga ripristinato, lancio un appello ai nostri politici ed amministratori, a nome di gran parte della cittadinanza capuana, che siamo pronti ad usufruire del servizio prima detto”.