venerdì 15 febbraio 2008

CAPUATTIVA, L'APPELLO CIVICO DI FULVIO DE VITA. L'ASSOCIAZIONE CITTADINA SI RIVOLGE AI POLITICI LOCALI: "E' L'ORA DELLE SERIETA'".

CAPUA - Pubblichiamo integralmente un comunicato pervenutoci dall’associazione”Socio - politico Capua Attiva” a firma del presidente Fulvio De Vita. “La drammatica situazione dei rifiuti investe il senso civico di ciascuno di noi e la grave responsabilità dei rappresentanti delle Istituzioni. Noi cittadini, non possiamo continuare a rifiutare ogni contributo personale e collettivo alla soluzione del problema divenendo a volte involontari strumenti di interessi malavitosi. Coloro che rivestono cariche istituzionali hanno il dovere di cercare soluzioni sia pure provvisorie al problema senza ricorrere a strumentalizzazioni di carattere particolare e politico: il tanto peggio tanto meglio danneggia tutti. La raccolta differenziata è nella piena responsabilità dei Comuni e mi risulta incomprensibile la decisione degli Amministratori di Capua di annullarla nel momento in cui si è verificata l'emergenza che ancora viviamo. E' vero che essa veniva fatta in modo approssimativo, confuso e rabberciato ma questo era ed è l'occasione di cominciarla a fare in modo serio per togliere dalla immondizia indifferenziata la carta, i cartoni. le lattine, la plastica ed il vetro e accatastarli in modo differenziato in qualche capannone (vedi ex T.P.N. di via Mariani) abbandonato o affittato in attesa di inviarli o farli prelevare dalla tante ditte di riciclaggio sparse per l'Italia che soffrono per la mancanza di materia prima., Si sarebbe e si potrebbe anche oggi eliminare in modo costruttivo almeno la metà dei rifiuti da inviare in discarica. Bastava ed è sufficiente utilizzare i tanti operai della GeoEco pagati con i soldi di noi cittadini che ingannano il tempo senza far nulla. Invece così peggioriamo la situazione e manderemo in discarica materiale che potrebbe essere riciclato. In congiunture come queste la saggezza degli amministratori dovrebbe avere il sopravvento sulla incuria e chiamare a raccolta quanti: associazioni, partiti, movimenti e singoli individui possano dare idee e contributi fattivi alla risoluzione del problema senza affidarsi alla presunzione di far da soli. Esiste da oltre un anno una consulta per l'ambiente avviata a norma dello Statuto comunale mai convocata. A che serve se in questi momenti non si chiama ad attivarsi? Il Sindaco va chiedendo ripetutamente collaborazione ma si ha l'impressione che siano solo parole. CapuAttiva e CittadinanzAttiva, pur ne distinzione dei ruoli, hanno da sempre espresso la loro disponibiltà quando i problemi investono la collettività”.