Capua li, 05/09/08 E’ bastato veramente pochissimo per far andare in tilt l’intero traffico lungo l’arteria S.S. Appia Napoli-Roma che attraversa esternamente la città rivierasca. Infatti ieri tra le 12.30 e le 13.30 esattamente sul “Ponte nuovo” che attraversa il fiume Volturno e permette a tantissimi automobilisti di percorrere la statale Appia, due autocarri che percorrevano il tratto di strada in senso opposto, per evitare di “schiacciare” un motociclista che probabilmente aveva iniziato il sorpasso di uno dei due mezzi, hanno entrambi tentato di tenersi quanto più possibile sulla destra; considerato che il marciapiede che delimita l’assetto stradale dalla rete di protezione che da sul fiume è poco più di mezzo metro, pertanto si è generato un vero e proprio blocco stradale al punto tale che si è formata una fila di macchine che da oltre il bivio Caputo verso San Tammaro finiva nei pressi del bivio per Caiazzo-Telesina, creando ovviamente un vero e proprio caos in tutto il già martoriato quartiere di Via Porta Roma. Solo il tempestivo intervento dei nuovi Vigili Urbani che inizialmente hanno provveduto, ovviamente dopo aver fatto intervenire un’autoambulanza per soccorrere il malcapitato che fortunatamente sembra abbia riportato solo qualche ferita, si sono prodigati nel rendere scorrevole il traffico iniziando prima con una sola corsia e poi dopo aver opportunamente rilevato quanto necessario per la giusta verbalizzazione dell’incidente rendendo libero l’intero tratto stradale. Certo che purtroppo episodi del genere se ne verificano non pochi ed ogni volta che ne avviene uno, casomai alcuni politici del posto si chiudono in una doverosa riflessione domandandosi: come mai non è stato possibile creare un’alternativa al traffico intenso che paralizza l’intera città, casomai solo per i mezzi pesanti? Come mai questo fatidico terzo ponte con la famosa variante che dovrebbe risolvere l’intera problematica e che è più di un trentennio che se ne parla, non viene mai realizzata o perlomeno affrontato l’iter burocratico del caso? Nell’auspicio che gli attuali politici del nostro territorio e dell’intero comprensorio Provinciale riflettano davvero sul da farsi, non ci resta altro che augurare un’ottima guarigione all’eventuale ferito coinvolto nell’incidente di cui prima; oltre ovviamente ad augurare buon lavoro alle Forze dell’Ordine. BERNARDINO MANZO

