Capua li,10/09/08. Tutto pronto alla “Oreste Salomone” di Capua per il Giuramento solenne dei volontari in fermo prefissata di un anno del 3° blocco 2008 appartenenti ai due Reggimenti Acqui e Ferrara rispettivamente comandati dal Colonnello Giorgio Cuzzelli e dal Colonnello Daniele Di Giulio . A prendere il comando dei due reggimenti per la cerimonia sarà il colonnello Cuzzelli. In occasione dell’ultimo Giuramento riportammo l’intera storia del 47° Reggimento Ferrara, pertanto, di seguito abbiamo riassunto l’intera vicissitudine del 17° Reggimento Acqui. “Il 17° Reggimento Addestramento Volontari "Acqui" discende dal Reggimento Jeportes, fondato in Savoia il 27 ottobre 1703 dal Duca Vittorio Amedeo, con volontari stranieri di religione protestante. Nel corso del '700 partecipa alle Guerre di successione Spagnola, Polacca ed Austriaca e, da ultimo, alle Guerre della Rivoluzione Francese. Nel frattempo cambia più volte nome, per divenire Reggimento del Duca di Chiablese nel 1774, e di Alessandria nel 1796. Dal 1752 inizia ad incorporare volontari italiani, e dal 1794 diviene interamente nazionale. Sciolto nel 1798 dal giuramento di fedeltà al Re di Sardegna dopo l'occupazione francese del Piemonte, il reggimento viene ricostituito nel 1814, per divenire l'anno seguente Brigata di Alessandria, e Brigata di Acqui dal 1821. Dal 1839 diventa ufficialmente il 17° reggimento Fanteria della Brigata "Acqui". Durante il Risorgimento partecipa alla Prima, alla Seconda ed alla Terza Guerra di Indipendenza (1848-49, 1859 e 1866), alla Guerra di Crimea (1855-1856) ed alla campagna per la repressione del brigantaggio in Calabria e nel Salernitano (1861-1864). Nel 1896 elementi del reggimento combattono ad Adua, in Africa Orientale, e nel 191l oltre mille uomini concorrono alla spedizione in Libia, durante la Prima Guerra Mondiale il l7° RGT trascorre quattro anni durissimi in trincea sul Carso, sull'Altopiano d'Asiago, sul Piave e in Val d'Astico, ed entra fra i primi a Trento nel 1918. Dal 1939 entra a far parte con il 18° e 317°Fanteria ed il 33° Artiglieria della Divisione "Acqui", con la quale partecipa dapprima alle Operazioni sul Fronte Occidentale nel 1940 e successivamente alla Campagna di Grecia tra il 1940 ed il 1941. Nel settembre del 1943, schierato sull'isola greca di Cefalonia, nel Mar Ionio, si oppone con le armi alla resa imposta dai Germanici e viene distrutto in combattimento. I superstiti saranno in gran parte fucilati sul posto. Ricostituito nel 1948, il reggimento viene nuovamente soppresso nel 1975 per dare vita al 17° battaglione Fanteria "San Martino ", che ne eredita la Bandiera. A seguito del riordinamento dell'Esercito, nel 1992 è ricostituito quale reggimento di Fanteria. Partecipa a più riprese all'Operazione "Vespri Siciliani" in Sicilia e concorre all'intervento umanitario in Albania nel 1993. Dal 1995 riceve il compito di formare i Volontari dell'Esercito Italiano. La Bandiera di Guerra del reggimento è decorata da una Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia (Prima Guerra Mondiale), una Medaglia d'Oro al Valor Militare (Cefalonia 1943), tre d'Argento (Novara 1849, San Martino 1859 e Campagna di Grecia 1941) ed una di Bronzo (Carso e Altopiano d'Asiago 1915 -1916). Nel 2005 viene conferita al reggimento la cittadinanza onoraria di Caserta. Dal 2004 il reggimento è dislocato presso la Caserma "Oreste Salomone" di Capua (CE), sede del Raggruppamento Unità Addestrative dell'Esercito”. Il programma della cerimonia che si svolgerà giorno 26 settembre con inizio alle ore 10.30 prevede l’intervento di moltissime autorità civili, religiose e militari alle quali il Comandante del RUA, Generale di Divisione Antonio De Vita al termine della stessa offrirà un rinfresco presso la “Sala Ettore Fieramosca”. BERNARDINO MANZO

