Capua li,02/09/08. Oramai non sono solo voci ma è una certezza derivante da un documento firmato dai massimi dirigente dell’ASL CE2, il nuovo Ospedale verrà costruito nell’ex campo profughi. E’ una vittoria dell’intero territorio della vasta utenza del basso Volturno. Ha vinto la ragione di chi per anni ha insistito per fa si che la mega struttura venisse costruita sul territorio Capua-Santa Maria Capua Vetere, con la scelta da parte dell’ASL del terreno dell’ex campo profughi che guarda caso è in una posizione strategica con la viabilità scorrevole i tempi di percorrenza favorevoli per tutti i comuni che vanno da Cancello Arnone, Grazzanise, Pignataro, Vitulazio, Bellona etc.. Con la delibera 484 della Direzione Generale dell’ASL CE2 di è conclusa una telenovela che oramai pare non avesse conclusione ma il costruendo nuovo Ospedale nel campo profughi da la giusta soddisfazione a tutte le forze politiche che si sono impegnate affinché ciò avvenisse. A questo punto resta solo l’atto di consegna da parte del Comune di Capua dell’area prescelta e poi tutto il resto è cosa fatta. A tal proposito riportiamo una lettera del Primo Cittadino di Capua Dott. Carmine Antropoli indirizzata alla Manager dell’ASL CE2 Dott.ssa Costantini riepilogando tutti i termini dell’acquisizione del suolo ex campo profughi:” A conclusione di un’attività iniziata fin dal 1998 con Delibera del C.C. n°15 del 19/05/2004 ha disposto il vincolo espropriativi sulla parte dell’area dell’ex campo profughi per la realizzazione del DEA di 2° livello,ribadendo la volontà di acquisire. Per la suddetta finalità il Comune di Capua ha contratto uno specifico mutuo con la Cassa DD.PP.(Pos.n°4488075/00) per l’importo di € 1.085.000,00. Per la concreta definizione della cessione è stata avviata una trattativa con l’Agenzia del Demanio onde arrivare alla definitiva determinazione dell’importo da corrispondere e delle procedure da porre in essere per la cessione.” Intanto il Primo Cittadino di Capua considerando che l’attuale Palasciano stando i tempi lunghi per costruire la nuova struttura, non deve essere considerata una candela che si consuma lentamente e poi muore, nella missiva inviata alla Costantini afferma inoltre:”l’indispensabilità di garantire la presenza degli Anestesisti e Rianimatori nella giornata di domenica, nei prefestivi e nelle ore notturne all’interno del nosocomio cittadino Ferdinando Palasciano”. Dalle parole scritte dalla Fascia Tricolore della Cittadina rivierasca si intuisce con molta chiarezza il compiacimento di essere riuscito ad ottenere quanto forse era gia tutto da anni prestabilito, pertanto i cittadini capuani devono solo pazientare il tempo che ci vorrà per poter sorgere alla mega struttura ospedaliera nella città capuana. BERNARDINO MANZO

