giovedì 25 settembre 2008

CAPUA,RIFIUTI.DE VITA:LA CITTA' E' PIU' SPORCA DI PRIMA.IL RESPONSABILE DI CAPUA ATTIVA LANCIA FRECCIATE ALL'ESECUTIVO.

Capua li, 24/09/08 L’attenzione rivolta all’intera cittadinanza di Capua dal responsabile di Capua Attiva Fulvio De Vita; lo porta a vigilare su quanto viene svolto dall’attuale amministrazione. Infatti pubblichiamo integralmente un suo comunicato:”Durante la scorsa campagna elettorale tutti i partiti hanno promesso agli elettori che, in caso di vittoria, si sarebbero messi al servizio dei cittadini e ogni atto amministrativo avrebbe avuto di mira gli interessi della collettività. La casa comunale sarebbe diventata trasparente mettendo ogni cittadino in condizione di seguire la gestione della cosa pubblica attraverso una capillare ed efficace informazione su ogni provvedimento. Questo aspetto viene completamente ignorato dall'amministrazione Antropoli nonostante l'obbligo derivante dal dettato legislativo e dallo statuto comunale. Il sito comunale è solo fumo negli occhi. Le informazioni sono generiche, lacunose , incomplete e sembrano più degli spot pubblicitari che delle notizie tese a far capire ai cittadini: finalità, modalità di azione e notizie sugli attori chiamati in causa per ogni provvedimento che la giunta prende in riferimento alla vita cittadina.Se si vuol coinvolgere la comunità nell'azione amministrativa è necessario renderla partecipe, con ogni mezzo, di quanto accade, in bene o in male, delle intenzioni e delle difficoltà e di come le si intende risolvere. Per ora faccio solo un esempio. Nel giugno dello scorso anno, con grande fragore pubblicitario, si lanciò la campagna della raccolta differenziata. Furono coinvolti associazioni, singole persone, condomini e spesi soldi per avviarla. Dopo qualche giorno ci accorgemmo che era tutta una farsa e che la cura che le famiglie avevano per differenziare i rifiuti era tutta vana in quanto poi i mezzi della GeoEco raccoglievano il tutto senza alcuna distinzione. Non solo, nel momento dell'emergenza venne sospesa definitivamente quando, ogni logica, avrebbe indicato un incremento della differenziata per ridurre il volume dei rifiuti. Nessuno mai ha saputo perchè non si è provveduto a stoccare vetro, plastica, carta e secco così come, in sostituzione, hanno fatto alcune parrocchie ricavandone anche un certo guadagno da destinare a beneficenza. Da qualche mese, il Presidente del Consiglio va strombazzando, che, grazie al suo intervento, la Campania è stata liberata per sempre dai rifiuti. Capua fa eccezione perchè le strade sono più sporche di prima e, come da tanti cittadini lamentato, specialmente le periferie, sono sommerse da rifiuti di ogni tipo. Tutto ciò provoca non solo miasmi irrespirabili ma un proliferare di insetti pericolosi per la salute di chi vi abita. Qualche settimana fa, attraverso i quotidiani, il Comune promise una disinfestazione speciale e la bonifica del territorio. Mai visto! Perchè non si spiega ai cittadini come mai e perchè questo grave problema non si riesce a risolvere? Forse è dovuto al grosso debito (si parla di oltre tre milioni) che l'Amministrazione ha con l'ex GeoEco per il quale vi è il rifiuto della raccolta? E che fine hanno fatto i tributi sempre più esosi che le famiglie pagano per questo servizio? E con quale senso del pudore la Giunta ha aumentato a oltre 5 Euro la tassa per l'anno in corso quando manca ogni tipo di servizio? Perchè l'Amministrazione non risponde ai tanti che hanno chiesto un risarcimento per l'assenza della raccolta così come prevede la legge? E' un diritto dei capuani e un dovere dell'Assessore dare spiegazioni precise e veritiere sull'argomento affinché si sappia, finalmente, come stanno le cose. L' Amministrazione a norma di Statuto comunale ( art. 23) dovrebbe avere un ufficio addetto alla comunicazione con la città. Ma capiamo bene che esso non verrà mai effettivamente attivato perchè non si vuole che i cittadini, sovrani e non sudditi, mettano il naso nelle cose oscure del governo capuano.” A conclusione del comunicato i lettori potrebbero dare per scontato che normalmente chi è collegato nelle file dell’opposizione non può fare altro che criticare l’operato amministrativo, ma in questo caso effettivamente i fatti esposti da Fulvio De Vita purtroppo sono agli occhi di tutti. BERNARDINO MANZO