venerdì 26 settembre 2008
IL PRIMO CITTADINO DI CAPUA IN OCCASIONE DELLA ODIERNA CERIMONIA DI GIURAMENTO,E' RAMMARICATO PER COME SI PRESENTA CAPUA A MIGLIAIA DI ITALIANI
Capua li,26/09/08. “A distanza di quasi due anni e mezzo l’amministrazione da me diretta ha fatto i salti mortali per rendere più vivibile e meno caotica l’intera cittadina capuana”. Sono queste le parole del Primo Cittadino di Capua Dott. Carmine Antropoli il quale continuando afferma:”Non starò certo qui ad elencare tutte la grandi opere che sono state realizzate ed in via di realizzazione sia nel centro storico che nelle periferie.Avremmo voluto oltre alla realizzazione di infrastrutture che certamente daranno il giusto beneficio all’intera cittadinanza, poter risolvere alcune grosse problematiche come ad esempio lo snellimento del traffico, mettere fine all’emergenza rifiuti che nella nostra città orami è diventata un macigno pesante, ed inoltre poter rendere la città pulita e degna della sua storicità.Sono consapevole che in questi ultimi giorni alcune zone periferiche sono oggetto di disservizi che a brevissimo tempo avranno la giusta risoluzione.Ad esempio era nel nostro programma voler presentare la città rivierasca nel pieno splendore confacente alla sua importanza storica, in occasione del giuramento dei militari della Oreste Salomone per i quali affluiscono migliaia di persone per seguire una cerimonia alla quale i propri congiunti presteranno fedeltà all’Esercito Italiano.Ma purtroppo non è poi così semplice come possa sembrare agli occhi del comune cittadino fare tutto alla perfezione e velocemente.Non vorrei sembrare patetico, ma sono in grado di affermare che in brevissimo tempo provvederemo a rendere l’intera zona di Fuori Porta Roma unitamente a tutte le altre periferie più vivibile, provvedendo ad installare dei piccoli raccoglitori per i rifiuti cartacei ed inoltre raccomandando a tutte le imprese che sono incaricate alle varie manutenzioni come quella elettrica etc; di operare nel massimo rispetto delle regole” BERNARDINO MANZO

