mercoledì 30 gennaio 2008

CAPUA, RIFIUTI E DISSERVIZI POLITICI. CRISI DI GOVERNO, TAVOLETTA RIORGANIZZA IL PARTITO E RILANCIA

CAPUA - Mancano oramai poche ore alla fine della consultazione tra il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed i partiti di centro destra e centro sinistra per stabilire quale dovrà essere il futuro del Governo dopo la sfiducia a Romano Prodi, e già tutti i partiti politici locali, incomincino a fare i nomi dei probabili candidati. Tra questi, molto probabilmente, avremo minimo due nostri concittadini e forse pure di più, che si candideranno, tra la camera dei deputati e quella del senato. Da voci di corridoio, appuriamo che per l’elezioni della camera dei deputati, potrebbero addirittura candidarsi due personaggi completamente estranei nel mondo della politica, ma in un certo senso molto vicini ad esso, ovviamente è tutto da confermare. Oltre agli onorevoli uscenti del territorio casertano, spicca la candidatura certa, alla camera dei deputati, dell’ex sindaco di Villa Literno, Vincenzo Tavoletta, il quale, a caldo, commenta: “Alla luce dei fatti attuali, riguardante arresti a destra e a sinistra, cerco di interpretare il pensiero di tutti i cittadini che amano fare politica e soprattutto credere in essa, perché sono dotati di un’indole di onestà che oggigiorno trova difficoltà l’inserimento in questo contesto politico che comporta: concussione, ed arresti per infiltrazione quotidianamente. Allora penso – continua il professor Tavoletta – che sia giunto proprio il momento di voltare pagina. Ed è per questo che, secondo me, nella prossima competizione elettorale, si vedranno volti nuovi”. Ricordiamo che nell’ultima competizione elettorale, per il consiglio provinciale casertano, il professore Tavoletta, fu candidato a presidente della provincia di Caserta, con una lista autonoma che non era collegata né a destra né a sinistra, riuscii ad ottenere circa quindicimila voti, ma risultò battuto dal solito sistema del clientelarismo e della popolarità che ha portato alla luce i fatti attuali. Tavoletta sembra avere quindi le idde chiare soprattutto per quanto riguarda le strategie future del partito e della coalizione alla quale appartiene. “Da Capua, ho segnalato – conclude Vincenzo Tavoletta - alla direzione del partito, un nominativo che rappresenterà l’onestà, la perbenità e soprattutto l’innovazione dell’intera città rivierasca.” Venuti a conoscenza del nominativo a cui fa riferimento il professore Tavoletta, contattiamo l’interessato, il quale, preferisce di tenere l’anonimato, facendosi apostrofare con: “me medesimo” (MM). Lo stesso ci dichiara: “Mi candiderò solo se non sarò costretto a dover scegliere forzosamente di stare a destra o a sinistra. A tal proposito, mi collegherò nel partito nel quale più si rispecchia la stessa idea che ha sempre avuto la forza politica nella quale ho militato per più di un trentennio. Ed inoltre, preferisco che si vada alle elezioni con il sistema della preferenza, perché solo così si potrà essere votati soprattutto da tanti amici che vorranno sostenermi al di là del colore politico”.