sabato 19 gennaio 2008

VIA ALLA MOSTRA DI ANGIERO. "UOMMENE E QUAQQUARAQUA' " AL FOLLARO D'ORO

CAPUA - Continua il programma del premio Follaro d’Oro 2008. Infatti, l’altra sera, mercoledì 15/01/08, alle ore 20;30, presso il Palazzo Fazio, si è svolta, in collaborazione con la libreria Uthòpia, la rappresentazione teatrale de “Il Verdetto”, scritto da Valeria Parrella e pubblicato da Rizzoli. L’ideazione e la regia sono di Cristina Donadio che è anche interprete magistrale di Clitemnestra, «un personaggio con il quale ogni attrice, prima o poi, deve confrontarsi» come dice lei stessa in una intervista. E lei lo fa appunto con questo testo della Parrella che in effetti ha riscritto il dramma di Agamennone e Clitemnestra ambientandolo nella Napoli degli anni ottanta attraversata dalle guerre di camorra. Agamennone è un boss latitante, Clitemnestra la sua donna. Questa Clitemnestra rappresentata nel “Verdetto” è una donna dilaniata e combattuta tra l’amore per il suo uomo e l’odio e la vendetta per ciò che umanamente non può ne deve restare impunito. Sentimenti intensi, autentici e incontrollabili, che travolgono una ragazza della buona borghesia napoletana fino a farla diventare moglie di un camorrista; donna capace, dapprima, di sostituirsi al marito latitante nella gestione del clan, e poi, per amore – solo per amore – di ucciderlo come la più sanguinaria delle assassine. Cristina Donadio, Clitemnestra, nel suo monologo dice al pubblico - giuria perché ha ucciso Agamennone. Il verdetto alla fine è stato letto da Valeria Parrella. Un appuntamento che non andava assolutamente perso, appartenente al percorso che porta alla Cultura della Legalità. Data l’importanza della manifestazione, il presidente dell’associazione Capuanova, Andrea Vinciguerra, ringrazia tutti i convenuti alla manifestazione.