mercoledì 16 gennaio 2008

EMERGENZA A CAPUA. RIFIUTI, ANTROPOLI ASPETTA DE FRANCISCIS.E SE LA RISPOSTA TARDERA' A GIUNGERE, L'IMMONDIZIA CONTINUERA' A MARCIRE.

CAPUA - In seguito alle continue contestazioni prevenuteci da numerosi cittadini capuani, inerente all’annosa problematica della mancata raccolta dei rifiuti che marciscono oramai da mesi, in modo particolare nelle periferie della cittadina rivierasca, contattiamo telefonicamente il primo cittadino Carmine Antropoli, il quale, prontamente, interrompe momentaneamente il suo lavoro di chirurgo ed alla nostra domanda “In che modo la sua amministrazione abbia programmato per come poter, anche se provvisoriamente, togliere quello che oramai non è più immondizia, ma nient’altro che marciume in putrefazione cosparso lungo le strade periferiche della città”, la fascia tricolore, ci dice: “Stiamo aspettando, unitamente al primo cittadino della città di S. Maria Capua Vetere, che il presidente dell’amministrazione provinciale Sandro De Franciscis, ci comunica l’esito della riunione tra l’ente provincia ed il commissario straordinario nominato dal governo centrale per l’emergenza rifiuti nella regione Campania, dott. De Gennaro”. D: “E cosa dovrebbe comunicarle il presidente della provincia?” R: “Il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, deve indicare al presidente della provincia i siti messi a norma per poterli utilizzare come discariche provvisorie. Da lì, poi, l’immondizia, verrebbe destinata ai termovalorizzatori, o discariche, così come sta avvenendo in questi ultimi giorni per l’immondizia raccolta nella città di Napoli”. D: “E se questa risposta dalla provincia, tardi a giungere, che cosa succede alla spazzatura, che oramai in putrefazione, sta marcendo sui marciapiedi di Capua?” R: “Continuerà a marcire fino a quando non giungeranno i mezzi per la raccolta. Sono costretto, purtroppo, - conclude il sindaco – ad essere ripetitivo. Noi amministratori locali, non possiamo prendere iniziative, se non in seguito ad ordinanze emesse dall’attuale commissario nominato dal governo. Non si può pretendere che dopo tanti anni di emergenza, posso risolvere io, in qualità di sindaco di Capua, il problema dei rifiuti, né tanto meno, indicherò a chiunque o chicchessia, un sito qualsiasi nel territorio della nostra città perché non voglio assolutamente che Capua diventi la pattumiera di tante altre città”.