giovedì 31 gennaio 2008

IN CITTA' ANCORA TROPPI RIFIUTI, L'ASSESSORE RICCI ASSICURA. ENTRO MERCOLEDI' CITTA' PULITA.

INTANTO LA CITTA' DI CAPUA FESTEGGIA, MA PURTROPPO LA SPAZZATURA DOMINA ANCORA LE STRADE. CAPUA - Ecco come si presenta la città di Capua, oramai a circa venti giorni dall’insediamento del nuovo commissario per l’emergenza rifiuti. Non è cambiato assolutamente niente, le strade continuano ad essere stracolme di immondizia, come si può vedere dalle foto. Già da domenica, si sono visti passare continuamente i camion dell’esercito, facilmente riconoscibili, pieni di spazzatura che veniva raccolta a S. Maria Capua Vetere. Molto probabilmente, subito dopo aver completamente ripulito la città del Foro, toccherà finalmente anche ai capuani, vedersi portare l’inestimabile quantità di spazzatura in completo stato di putrefazione, che si trova dappertutto. A tal proposito, ricordiamo che in alcuni siti si è provveduto a togliere sia la spazzatura che i contenitori. L’intera cittadinanza si augura che questo avvenga anche in tantissimi altri posti e riparta definitivamente la differenziata. Il fetore che si emana da alcuni mucchi accumulati è insopportabile soprattutto nocivo al punto tale di mettere in ginocchio un’intera città a livello di precarietà sanitaria, con il rischio dello scoppio di una vera e propria epidemia. “Oramai, è un vero e proprio disastro ecologico nella nostra cittadina – recita, così, l’inizio di una missiva pervenutaci a firma del comitato civico a tutela dei cittadini. Fino ad ora non vi è stata nessuna soluzione soddisfacente per i rifiuti. Mentre i medici locali lanciano l’allarme di un disastro ambientale sanitario”. “C’è il rischio di contrarre malattie mortali, senza possibilità di essere curati – ci riferisce uno dei medici appartenenti alla commissione sanitaria provinciale”. “Eppure eravamo stati assicurati – conclude un responsabile del comitato civico– dall’amministrazione locale, che per la giornata di oggi, l’intera città, sarebbe stata ripulita”. Il mancato intervento, a Capua, dagli addetti ai lavori e pertanto l’esercito italiano, potrebbe essere motivato dal tantissimo pattume che hanno dovuto ritirare nelle città limitrofi, come ad esempio a S. Maria Capua Vetere, dove i mezzi militari stanno incessantemente operando da alcuni giorni.