giovedì 10 gennaio 2008
EMERGENZA RIFIUTI, ANTROPOLI: "COLPA DEL CENTRO SINISTRA". IL SINDACO PRONTO A RIATTIVARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA.
CAPUA - Purtroppo, per l’ennesima volta, la nostra regione, e perché no, anche la provincia di Caserta, è balzata alla ribalta per una serie di episodi collegati alla famosa ed oramai assillante problematica dell’emergenza rifiuti. Nella città di Capua, tutti i politici, unitamente all’intera cittadinanza, hanno seguito attentamente tutti i risvolti degli interventi televisivi degli addetti ai lavori. È stata seguita con estrema attenzione la visita e l’intervento del primo cittadino della nostra repubblica, Presidente Della Repubblica, Giorgio Napolitano. Non hanno smesso di seguire quanto avveniva alle periferie di Napoli, ed in modo particolare nella zona di Pianura e nella cittadina di Quarto. Scene che venivano confuse da quelle trasmesse da alcune zone del Kenya. Raccogliamo alcuni commenti di cittadini capuani. “Non è possibile che il governo intervenga solo quando oramai è avvenuto l’irreparabile, basta considerare quello che è stato fatto dai cittadini di Francolise (S. Andrea del Pizzone), Cancello ed Arnone, ecc., per evitare che aprissero un sito di stoccaggio in una zona appartenente alla filiera bufalina. E come se non bastasse, c’è da non dimenticare le continue proteste dei cittadini di Pignataro Maggiore, e per ultimo le scene giunteci per i teleschermi televisivi da Quarto e Pianura. Si è dovuti ricorrere all’esercito per poter alleviare, forse solo per qualche giorno, le sofferenze ad un’intera popolazione regionale”. “L’altra sera ho seguito con molta attenzione, la trasmissione condotta dal noto giornalista Bruno Vespa – ci dice il primo cittadino di Capua, Carmine Antropoli – ed è apparso agli occhi di tutti, la responsabilità delle amministrazioni di centro sinistra. Adesso, con le ammissioni di responsabilità da parte del governatore Bassolino, sono certo che il problema verrà affrontato alle radici, estorcendone il male che impediva la totale soluzione dello stesso. Fare intervenire le forze armate, - aggiunge la fascia tricolore della cittadina rivierasca – non è certamente cosa condivisa dai nostri cittadini, ma purtroppo, la gravità della situazione, ha indotto al governo centrale di giungere a tanto. Le disposizioni del capo del nostro governo, non ci trovano affatto impreparati. Noi siamo pronti a riattivare per l’intera città, la raccolta differenziata affinché, però, venga effettuato lo svuotamento dei contenitori a cadenza quotidiana. Mi voglio solo augurare – continua Antropoli - che quanto è stato stabilito dal governo, non venga ritrattato, come già appariva dalla contraddizione da quanto dichiarato dal sottosegretario Letta durante la trasmissione di Porta a Porta, rispetto a quanto veniva poi detto sia da Bassolino che dal ministro dell’ambiente. La città di Capua – conclude così il primo cittadino della città rivierasca – è pronta a rispettare le disposizioni governative, ed a collaborare, unitamente all’intera cittadinanza, affinché, nelle prossime trasmissioni televisive appariremo per ben altri motivi, come ad esempio, per la scontata storicità che la nostra “Regina del Volturno” ne è detentrice”.

