venerdì 4 gennaio 2008

IL PD ATTACCA DE FRANCISCIS.

DOPO LA SCELTA DI METTERE FUORI DALLA GIUNTA PROVINCIALE VILLANI, IL PARTITO DEMOCRATICO DI SANT'ANGELO IN FORMIS, SI SCAGLIA CONTRO IL PRESIDENTE. IL CIRCOLO HA PRESENTATO UN DOCUMENTO CONTRO IL "LICENZIAMENTO" DEL LORO RAPPRESENTANTE. CAPUA - L’episodio inerente al “licenziamento” da parte del presidente della provincia Sandro De Franciscis nei confronti del suo vice Adolfo Villani, ha rovinato in parte le feste natalizie in tutto l’ambiente politico capuano, in modo particolare in seno al nascente partito democratico e l’intera coalizione di centro sinistra. “Secondo il nostro modesto parere, - asseriscono alcuni componenti della sezione di Capua – il comportamento del presidente della provincia, è a dir poco infantile e puerile, considerato che in seguito, alla campagna elettorale svoltasi per le primarie nel partito democratico, non avendo avuto l’appoggio dal suo vice, il presidente, prende la decisione di revocargli l’incarico. A me pare che non sia questo il modo migliore di far politica, - conclude il politico capuano”. Mentre gli iscritti del partito della città rivierasca manifestano il loro disappunto nel modo prima detto, la sezione di S. Angelo in Formis, ci fa pervenire il seguente comunicato: “Le divergenze tra il presidente della provincia ed il suo vice Adolfo Villani, si sono concluse con la revoca del mandato di assessore all’urbanistica ed al bilancio di quest’ultimo. Noi, i democratici di S. Angelo in Formis, mettiamo a conoscenza il presidente della provincia, nonché segretario provinciale del PD, Sandro De Franciscis, di prendere le distanze dalla sua decisone di revocare il mandato di assessore di Adolfo Villani, in quanto esso è incomprensibile. Nel momento in cui questo partito avrebbe bisogno del pluralismo interno che consentirebbe la crescita dello stesso. Il nostro timore, è che il partito che sta nascendo a Capua, così come a Caserta e nell’intera Campania, con i presupposti di questa settimana, non sia utile alla democrazia e alle ragioni del centro sinistra. L’estromissione di Adolfo Villani è un atto politicamente grave, che sicuramente non contribuisce a portare serenità nel processo di costruzione del partito democratico con i vari circoli locali che sono impegnati a tutti i livelli in uno sforzo unitario, teso a superare i problemi interni, proprio nella fase in cui vi è maggiore impegno per la massima efficacia aggregante. Con questa decisione, ELLA rimette tutto in discussione, e cioè ci amareggia in quanto investiamo quotidianamente tutte le nostre energie per la politica e soprattutto per il partito democratico. Nel confermare la nostra fiducia e stima politica all’ex consigliere regionale Adolfo Villani, che in tutti questi anni ha dimostrato di essere amministratore competente, si auspica e si sollecita che ELLA voglia assumere tutte le iniziative per ricomporre il quadro politico amministrativo indispensabile per rafforzare la coalizione di centro sinistra”. “Era nell’aria una mossa di questo tipo da parte del presidente De Franciscis – dice il sig. Antonio iscritto nella sezione dei PD di S. Angelo. Basta ricordare che, appena eletto, provvedette con estrema immediatezza, a revocare il mandato all’allora direttore del Museo Campano della nostra città. Questo perché, sono convinto che il nostro caro presidente ci tiene in modo particolare a tenere la nostra amata città di Capua sempre nell’angolo più buio della politica di Terra di Lavoro. Mentre noi capuani pretendiamo di essere rappresentati in seno alla giunta provinciale perché ne abbiamo tutto il diritto. Pertanto, chiediamo la revoca della sua insana decisione”.