mercoledì 23 gennaio 2008

I PARTITI SI PREPARANO PER LA PROSSIMA BATTAGLIA ELETTORALE. C'è SFIDUCIA DOPO GLI ULTIMI AVVENIMENTI GIUDIZIARI.

CAPUA - Certo, per un operatore addetto alla divulgazione delle notizie, in modo particolare nell’ambiente politico, non è un momento felice, ma bisogna tenere informati costantemente i nostri lettori con l’auspicio che, nonostante tutto, la verità trionfi sempre. A tal proposito, è opportuno ricordare che i partiti politici nella città rivierasca, incominciano a prepararsi per la prossima ed eventuale “battaglia” politica, anche se, in seguito alle vicende giudiziarie degli ultimi giorni, la popolazione, continua ad essere fermamente sfiduciata nell’operato dei politici di qualsiasi schieramento. Al riguardo delle vicende giudiziarie, è giusto ricordare che, molti cittadini, ci terrebbero tanto a far sì che nelle prossime competizioni elettorali, i tantissimi politici indagati, inquisiti, ed alcuni addirittura condannati, restassero tranquillamente a casa. Ad ingigantire l’indole di sfiducia nei confronti dei nostri attuali politici, sono le notizie che giungono quotidianamente, ne ricordiamo qualcuna iniziando nell’ambito della nazione. Un presidente di regione condannato a cinque anni di reclusione, prepotentemente non si dimette. Un presidente di consiglio regionale indagato, non si dimette. Il presidente della regione Campania, indagato per disastro ambientale, ed altri capi di imputazione, continua tranquillamente ad amministrarci. Il ministro dell’ambiente, sfiduciato da tutti per il disastro inerente all’emergenza rifiuti in Campania, continua a stare al suo posto. Il presidente della nostra provincia, anch’egli indagato, continua a rimanere sulla propria poltrona, e come se non bastasse, l’ex ministro di grazia e giustizia, con la moglie agli arresti domiciliari, ed egli stesso indagato con gravi capi d’accusa, si dissocia dalla maggioranza provocando l’inevitabile crisi di governo, abbozzando già discorsi di composizione di nuovo soggetto politico. “Ma come possiamo avere fiducia di questa gente?” – affermano alcuni cittadini appena appreso la notizia della probabile crisi di governo. Ritornando al territorio politico capuano, possiamo dire che i partiti presenti, sono già pronti ad affrontare un’eventuale campagna elettorale. “Ma questa volta, però, rifletteremo tantissimo nel presentare i nomi che comporranno le liste da votare” – riferisce la componente del coordinamento della costituente socialista. Certo, non è ancora scontato se si riandrà alle urne con la vecchia legge, che piaceva poco a tutti. Da una nostra indagine, ci risulta che la maggior parte dei cittadini capuani, preferirebbero avere la possibilità di scegliersi il politico da votare, e non votarlo comunque imposto dagli organi direttivi del partito stesso. Alla luce dei fatti odierni, non siamo ancora in grado di prospettare un quadro ben preciso del futuro andamento politico cittadino. Staremo a vedere lo svolgimento dell’iter politico nazionale nei prossimi giorni.